Piano Casa

LOMBARDIA
Ampliamento edifici esistenti
Residenziale
+20% edifici uni-bifamiliari (limite massimo di 300 mc).
+20% edifici residenziali con volumetria non superiore a 1200 mc.
Obbligatoria la certificazione della diminuzione del fabbisogno energetico annuo per il riscaldamento invernale.
Demolizione e ricostruzione
Residenziale
+30%, anche per gli edifici parzialmente residenziali o non residenziali ubicati in zone a prevalente destinazione residenziale che vengano sostituiti con nuovi edifici residenziali di pari volumetria, con vincoli particolari riguardo alle altezze e al rapporto di copertura.
Ammessi anche gli edifici dei centri storici a destinazione esclusivamente residenziale, non coerenti con le caratteristiche storiche, architettoniche e paesaggistiche.
Obbligatoria la certificazione della diminuzione del fabbisogno energetico annuo per il riscaldamento invernale.
Non Residenziale
+30% per edifici produttivi nelle aree definite dai Comuni a destinazione produttiva secondaria.
Riqualificazione Urbana
Consentito il recupero degli edifici situati in aree non destinate all’agricoltura o ad attività produttive a fini residenziali e per l'utilizzazione delle volumetrie in seminterrato, sia degli edifici ubicati in aree agricole sia per fini residenziali del proprietario o per attività di servizi o uffici.
Prevista la riqualificazione di quartieri Erp con ampliamento fino al 40% per edilizia residenziale con obbligo di requisiti energetici minimi.
Certificazioni
DIA - Dichiarazione Inizio Attività o Permesso di Costruire
Presentazione DIA o Progetti
Entro 18 mesi dal 16/10/2009
Oneri
Riduzione dei contributi.
Vincoli agli interventi
Sono esclusi gli edifici:
- ubicati in aree soggette a vincolo di inedificabilità
- di particolare interesse storico e architettonico
- realizzati senza titolo abilitativo o i completamente difformi, anche condonati
Sono fatte salve specifiche particolari restrizioni stabilite dai singoli Comuni.