Cersaie Bologna apre le porte ai giovani con il corso avanzato di posa in opera promosso da Confindustria Ceramica e Formedil


La formazione esce dalle aule per spostarsi alla Fiera di Bologna. Succede al Cersaie, il Salone internazionale della ceramica per l’architettura e dell’arredobagno, dove dal 25 al 29 settembre si terrà un corso avanzato di posa in opera rivolto ai giovani che hanno già frequentato i corsi base. A promuoverlo sono Confindustria Ceramica e Formedil (Ente nazionale per la formazione e l’addestramento in edilizia); a realizzare l'attività sarà Espe (la Scuola Edile di Lecco).

L’iniziativa rientra nel progetto di collaborazione Confindustria Ceramica - Formedil denominato Progetto Posa  2t-Training For Tile  per la formazione professionale dei posatori, che ha 12 corsi all’attivo e altri 10 in via di realizzazione su tutto il territorio nazionale entro la fine del 2012. Uno di questi, strutturato in una parte teorica e una pratica, verrà realizzato al Cersaie 2012. All’interno della Città della Posa, l’area laboratorio allestita presso il Padiglione 34, sei allievi della Scuola Edile di Lecco seguiranno le lezioni da martedì a venerdì dalle 9 alle 13 e dalle 14 alle 18, per poi sostenere l’esame finale la mattina del sabato.

Evento nell’evento, il 27 settembre alle 12 gli allievi del corso e gli allievi di altre scuole edili che arriveranno in loco per l’occasione incontreranno il posatore campione del mondo, Thomas Gugger, giovane di Berna che lo scorso anno ha vinto il Campionato mondiale di posa delle piastrelle di ceramica a Londra. L’obiettivo dell'incontro dal titolo “I posatori di domani”  è favorire uno scambio tra i giovani, in modo che possano apprendere le tecniche e i segreti di chi ha raggiunto i livelli più alti nel settore.

L’idea di un corso dimostrativo fuori dai banchi di scuola nasce dalla volontà di mostrare, da un lato, il bagaglio di conoscenze e capacità che richiede un’attività apparentemente semplice come la posa in opera e, dall’altro, i diversi risultati che si possono raggiungere attraverso il ricorso a tecniche e materiali differenti.

La posa in opera richiede infatti non solo le nozioni elementari riguardanti le tecniche di base ma anche la padronanza dei metodi di misurazione e la capacità di utilizzare, a seconda della necessità, materiali differenti per requisiti e tolleranze. Senza trascurare la competenza su criteri di ottimizzazione del disegno, gestione del cantiere, controllo delle condizioni ambientali e collaudo, nonché la conoscenza delle norme vigenti. Tutti elementi fondamentali che produttori, liberi professionisti e imprenditori potranno approfondire durante la visita al cantiere/laboratorio.

L’appuntamento consentirà inoltre di evidenziare gli elementi qualificanti di un percorso di formazione professionale. La capacità di svolgere un lavoro di qualità, accogliendo le novità di un mercato in continua evoluzione, consente infatti di ottimizzare tempi e costi, ridurre gli sprechi, valorizzare al meglio il prodotto ceramico e garantire risultati ottimali.