Dissesto idrogeologico: il report di ‘Progettare l’Italia Sicura’

È un momento molto positivo per la lotta al dissesto idrogeologico in Italia. Per la prima volta dopo tanto tempo, 144 esperti provenienti da tutte le diverse esperienze legate a questo campo si sono confrontati per migliorare ancor di più le linee guida della progettazione, che consideriamo uno dei risultati più importanti dell’attività di ItaliaSicura. Un contributo per il futuro per rendere sempre più concreta efficace e veloce la progettazione e la realizzazione delle opere contro il dissesto”, così Michele Torsello, dirigente di ItaliaSicura, la Struttura di missione contro il dissesto idrogeologico e per lo sviluppo delle infrastrutture idriche, ha chiuso l’appuntamento tenutosi a Roma.

È quindi terminata con la redazione di una Guida condivisa la giornata di studi sulle Linee guida della progettazione dal titolo “Progettare l’Italia Sicura”, tenutasi a Roma e articolata su 12 tavoli, il cui lavoro era incentrato su ognuno dei 12 aspetti delle linee. Si sono incontrati, come detto, 144 esperti dalle più diverse provenienze, dalle Istituzioni nazionali, alle Regioni, agli enti locali, fino al Parlamento, alle Reti Professionali, alle associazioni di categoria, alle Università e strutture di ricerca, fino a rappresentanti del mondo delle imprese.

Si è trattato dunque di ragionare e immaginare un’evoluzione delle linee guida create dalla Struttura di missione contro il dissesto idrogeologico e per lo sviluppo delle infrastrutture idriche e consegnarle al Governo che verrà e agli enti locali che opereranno per ridurre il dissesto idrogeologico nel nostro paese.

Le linee guida sono un contributo di indirizzo, nate dalla consapevolezza che sul dissesto idrogeologico esistesse un grande problema di ritardi e di disponibilità economica nella progettazione. Si è pensato quindi che una guida strutturata fosse necessaria per rendere più efficaci e rapide le procedure di progettazione. Il lavoro di ItaliaSicura ha poi inciso molto in questi anni di attività sulla predisposizione di un Piano di interventi e di un Piano finanziario di opere contro il dissesto, con particolare attenzione alle aree metropolitane più densamente popolate e a rischio.

E’ stato inoltre realizzato un lavoro importante sul recupero di risorse e di semplificazione delle competenze con la scelta di nominare commissari delegati alla lotta al dissesto tutti i presidenti delle Regioni, un lavoro coordinato, da continuare per garantire la sicurezza dei cittadini e salvaguardare un territorio prezioso.

Clicca qui per il Report finale e per la Guida condivisa.