Friuli-Venezia Giulia: 6 mln per l’innovazione di PMI e professionisti

La Giunta regionale del Friuli-Venezia Giulia ha deliberato, su proposta del vicepresidente, il bando per gli aiuti agli investimenti tecnologici delle piccole e medie imprese (Pmi), inclusi i liberi professionisti, da realizzarsi attraverso l'introduzione di innovazioni aziendali.

L'iniziativa dispone di una dotazione finanziaria complessiva di 6.350.000 euro e i termini per la presentazione delle domande, che dovranno essere inviate per via telematica, vanno dalle ore 10 di giovedì 1 febbraio alle ore 16 di lunedì 23 aprile 2018. Nei prossimi giorni sul sito istituzionale della Regione saranno pubblicate le linee guida e la modulistica per la presentazione della domanda.

Nel dettaglio le tipologie dei progetti di investimento che potranno essere sostenuti sono: la creazione di un nuovo stabilimento, l'ampliamento di uno già esistente, la sua diversificazione produttiva o un cambiamento fondamentale del processo di produzione.

Per quel che riguarda le spese riconosciute come ammissibili il bando prevede: l'acquisto, la locazione finanziaria e l'installazione di macchinari, strumenti, attrezzature, hardware, software e licenze d'uso funzionali all'utilizzo dei nuovi beni; inoltre sono compresi i servizi specialistici e di consulenza tecnologica/informatica per la pianificazione dei processi di riorganizzazione e ristrutturazione aziendale connessi ai progetti di investimento.

Il limite minimo di spesa ammissibile per domanda cambia in ragione della dimensione dell'azienda: 25.000 euro, se il soggetto richiedente è una microimpresa; 37.500 euro se si tratta di una piccola impresa; 50.000 euro se è una media impresa. Il limite massimo di aiuto concedibile per domanda ammonta a 200.000 euro.

L'entità del finanziamento finalizzato alla realizzazione del progetto di investimento varia da un massimo del 50% ad un minimo del 10%.

Tra gli obblighi a cui sono sottoposte le Pmi beneficiarie c'è quello del vincolo di stabilità, ovvero il mantenimento della sede legale o dell'unità produttiva nel territorio regionale.