Equo compenso: i professionisti chiedono di completare il ddl

Completare entro fine legislatura la discussione parlamentare sul disegno di legge sull'equo compenso ai professionisti ordinistici, presentato del Senatore Maurizio Sacconi, ed accelerare il percorso di innovazione e riforme di cui ha bisogno il Paese per accrescere la produttività.

Questi gli auspici espressi dal Comitato Unitario delle Professioni, rappresentato dalla Presidente Marina Calderone, nel corso delle audizioni al Senato sul disegno di legge n.2858 sulle "disposizioni in materia di equo compenso e responsabilità professionale delle professioni regolamentate" e sull’"impatto sul mercato del lavoro della quarta rivoluzione industriale".

Per il CUP, sul tema dell'equo compenso, i tempi sono maturi dato che la legge 81/2016 si pone l'intento di tutelare i lavoratori per colmare un ritardo non più tollerabile e che si è reso "costituzionalmente necessario".

Obiettivo del Comitato quello di giungere all’approvazione dell’equo compenso e di favorire una serie di interventi mirati per garantire l'occupazione dei giovani professionisti e sosteneree i loro redditi professionali.