La sfida del futuro? Coniugare sicurezza e visibilità sul campo

Tribune prossime al campo di gioco, assenza di barriere e “gabbie” tra il campo e gli spalti e tra i settori dello stadio: il modello anglosassone di stadio, adottato già da molti Paesi europei, si sta gradualmente imponendo anche in Italia, a partire da alcuni dei maggiori impianti già uniformati alla tendenza internazionale (pensiamo all’Allianz Stadium di Torino, al Mapei Stadium di Sassuolo o al Dacia Arena di Udine); in generale, da qualche anno, le società italiane stanno avviando il processo per la nuova generazione degli impianti calcistici. Parlare di stadi moderni, significa oggi riferirsi a strutture concepite per associare sicurezza, multifunzionalità e sostenibilità ambientale.

Il tema della sicurezza in particolare, rimane sempre un tema centrale, non solo all’esterno degli stadi. Che si tratti di riqualificazioni, ammodernamenti o di rifacimenti ex novo, oggi non si può prescindere dal considerare l’adozione di misure di protezione interne agli impianti calcistici che garantiscano la massima sicurezza in campo e sugli spalti, ma che non precludano la piena partecipazione degli spettatori all’evento sportivo.

In Italia esiste una linea di prodotti che costituiscono un unicum sul mercato, risultato dell’ingegno italiano: i Parapetti brevettati da Betafence, azienda leader mondiale nelle soluzioni per la sicurezza nell’ambito dell’impiantistica sportiva. Partner di Coni Servizi, Betafence ha già messo in sicurezza buona parte degli stadi italiani (dalla seria A alla serie B, fino alle leghe minori).

Il Parapetto Elevabile

Lo storico prodotto che ha dato origine alla gamma è il Parapetto Elevabile totalmente in acciaio, una recinzione rigida e modulare, progettata per separare pubblico e atleti o sezioni interne lo stadio, in linea con il concept di “stadio senza barriere”.

Costituito da due robusti pannelli Nylofor® 2D Super, di cui uno scorre sull’altro, coniuga in un unico prodotto due funzionalità: nella modalità h. 1200 mm, è atto a delimitare l’area di gioco, mentre quando è elevato, ad h. 2200 mm, costituisce una recinzione di contenimento.

Parapetto fisso

Il Parapetto in acciaio è disponibile anche nella variante fissa (a norma), la versione semplificata del modello elevabile; caratterizzato da massima visibilità, altezza ridotta e funzione di delimitazione interna.

Parapetto Elevabile Trasparente

Da un’analisi delle esigenze degli operatori del settore, Betafence, azienda partner di CONI Servizi, ha scelto successivamente di proporre una versione a minore impatto visivo, leggera ed ancora più orientata a ridurre le barriere nello stadio: il Parapetto Elevabile trasparente. Sempre progettato e sviluppato nello stabilimento italiano di Tortoreto (TE), il nuovo parapetto è costituito da moduli completamente trasparenti: il materiale utilizzato, il policarbonato speciale, consente la massima visibilità sul campo, con ridotto impatto visivo nel contesto di applicazione. Anch’esso risponde a tutte le normative vigenti in materia di sicurezza. Grazie alla superficie anti-graffio ed alla facilità di pulizia, la visibilità si mantiene ottima nel tempo.

Parapetto Fisso Trasparente

Anche per il parapetto trasparente, esiste il sistema fisso, la versione alternativa al modello elevabile; con altezza ridotta dei moduli fissi, consente il più alto livello di visibilità ed ha la funzione di delimitazione interna. È indicato laddove si desideri la massima visibilità sull’area di gioco o una recinzione più “smart”; ad esempio per: campi da tennis, piste di atletica, autodromi, piscine, campi polifunzionali.

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