Sisma: erogato da Bruxelles il fondo da 1,2 miliardi di euro

La Commissione europea ha trasferito all’Italia il contributo economico di 1,2 miliardi di euro del Fondo di Solidarietà dell’Unione Europea (FSUE), approvato il 13 settembre scorso dal Parlamento europeo a favore delle zone dell’Italia centrale colpite dal sisma. Lo riporta l’agenzia di stampa Askanews.

L’attivazione del Fondo, che ha lo scopo di sostenere gli Stati membri dell’Ue colpiti da catastrofi naturali, era stata chiesta dall’Italia il 16 novembre 2016 per far fronte ai danni e ai costi causati dagli eventi sismici che dal 24 agosto 2016 hanno interessato l’Abruzzo, il Lazio, le Marche e l’Umbria. Per l’intera sequenza sismica, dal 24 agosto 2016 al 18 gennaio 2017, la stima dei danni ammonta a circa 22 miliardi di euro.

Si tratta della somma più alta mai stanziata in un’unica tranche dalla creazione del Fondo nel 2002, di cui l’Italia è già stata la maggiore beneficiaria, con oltre 1,3 miliardi di euro mobilitati tra il 2003 e il 2014. Sempre per i terremoti dell’Italia centrale, Bruxelles aveva già stanziato una prima tranche di aiuti per un valore di 30 milioni di euro, che è già stata erogata nel dicembre 2016.