Future is Design

Premio Nazionale delle Arti - Sezione Design XII Edizione

Dal 28 settembre al 15 ottobre 2017 la città di Faenza si adorna di prestigio chiamando a sé i riflettori del mondo del design, con la XII edizione del “Premio Nazionale delle Arti 2016-17 – Sezione design” dal titolo Future is Design.
Ideata e organizzata da ISIA Faenza Design & Comunicazione e promossa dal MIUR nella veste di Direzione generale per lo studente, lo sviluppo e l’internazionalizzazione della formazione superiore, la nuova edizione del Premio nasce grazie al lungimirante lavoro a quattro mani di Giovanna Cassese, presidente dell’Istituto Superiore Industrie Artistiche Design e Comunicazione di Faenza, e Marinella Paderni, direttore dello stesso.

Future is design - la XII edizione
Il Premio Nazionale delle Arti 2016-17 – Sezione design si distingue dalle precedenti edizioni a partire dal motto “Future is design”, che identifica significativamente la continua evoluzione del mondo del design. Come spiega la Cassese, “Il design e il made in Italy sono un grande patrimonio materiale e immateriale identitario dell’Italia e a tutti gli effetti la formazione è un momento nodale nel complesso sistema contemporaneo dell’arte e del design. Puntare sui giovani talenti significa incentivare la ricerca e la produzione e riflettere sui nuovi scenari del terzo millennio. Il Premio organizzato per la prima volta dall’ISIA di Faenza con i suoi eventi correlati (mostre e convegno) nasce da un unico concept poiché formazione, ricerca, produzione, esposizione e valorizzazione sono le facce di una stessa medaglia. Il PNA sarà una grande festa e un importante momento di incontro tra i giovani e gli addetti ai lavori”. A tal proposito, la nuova edizione del Premio ha avviato un dialogo trasversale con istituti universitari e istituzioni attraverso il collante della formazione, che è innanzitutto il fondamento del triangolo ricerca, produzione e valorizzazione del mondo dell’arte del design. L’invito al concorso, pertanto, è indirizzato a ISIA, Università, Accademie e Scuole di Design italiane ed europee, e per la prima volta vede il patrocinio del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, del MiBACT - Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo, dell’AIAP – Associazione italiana design della comunicazione visiva e dell’ADI – Associazione per il Disegno Industriale, della Regione Emilia-Romagna, del Comune di Faenza e della Provincia di Ravenna.

Obiettivi
Con questi presupposti, la XII edizione del Premio Nazionale delle Arti, osserva il Direttore Maria Letizia Melina – Direzione Generale del MIUR per lo Studente, lo Sviluppo e l’Internazionalizzazione della Formazione, “rappresenta una grande occasione per valorizzare le eccellenze nel settore dell’alta formazione artistica e musicale, offrendo a tutti gli studenti del sistema l’opportunità di mettere in gioco la loro creatività e le loro competenze attraverso una virtuosa competizione, che negli anni è andata sempre più consolidandosi”.
In tal senso, il concorso vuole mettere a confronto le ricerche più interessanti e innovative prodotte dalle principali Università e Scuole di Design europee, al fine di valorizzare la progettazione di studenti e Istituti e favorire le collaborazioni tra di essi. Come racconta la Paderni, “gli studenti selezionati mostreranno come mmaginare oggi la forma del mondo che abiteremo, come ideare nuove pratiche
progettuali quale sfida del futuro, come rappresentare nel design lo spirito di un’epoca in trasformazione accelerata”.
L’iniziativa, dunque – in linea con gli obiettivi indicati dalla “Strategia di Lisbona” per lo sviluppo di un’economia della conoscenza – intende arricchire la rete europea della formazione e della ricerca nel settore del Design di Prodotto e della Comunicazione, portando l’attenzione sulla tendenza sempre più attuale di un dialogo rinnovato fra arte, design, architettura e offrendo particolare attenzione a questioni d’innovazione, sostenibilità e rilevanza sociale.

La selezione
Il concorso, indetto dall’ISIA di Faenza, ha indicato due ambiti di progettazione, Design del Prodotto e Design della Comunicazione, e quattro tematiche di studio:
    ⁃    Experience Design: progettare nuovi modi di comunicare e condividere esperienze.
    ⁃    Innovazione diffusa: la conoscenza per disegnare il futuro.
    ⁃    Diversità e integrazione: il community design.
    ⁃    I linguaggi visivi che reinventano il presente: dialoghi tra design, beni culturali, ambiente urbano e arti visive.
L’open call si è chiusa il 16 giugno 2017 e ha visto una forte e significativa partecipazione, ottenendo le adesioni di ben 29 istituzioni italiane e 5 internazionali. Ogni istituzione ha presentato fino ad un massimo di quattro progetti corredati di prototipi.

Il 20 luglio la giuria ha selezionato i finalisti, che parteciperanno alla mostra del concorso, e ha individuato i vincitori della XII edizione. I progetti selezionati saranno esposti negli spazi nobili della sede dell’ISIA di Faenza in Palazzo Mazzolani, il cui restauro si è appena ultimato e che, dopo la mostra, ospiteranno tra l’altro la nuova biblioteca di design dell’ISIA, prima del settore in Emilia Romagna. La mostra Future IS Design del PNA sarà aperta dal 28 settembre al 15 ottobre 2017 e sarà pubblicato il catalogo bilingue del Premio Nazionale delle Arti.

Giuria e premiazioni
La giuria di questa edizione 2016-17 si avvarrà di un organico d’eccezione nominato dal MIUR: Anty Pansera - past president dell’Isia di Faenza e storica del design, Luisa Collina - Preside della Scuola di Design del Politecnico di Milano e Presidente Cumulus, Beppe Finessi - Direttore responsabile della rivista INVENTARIO, l’industrial designer Giulio Iacchetti e Massimiliano Tonelli – direttore di Artribune e responsabile dei contenuti digitali di Gambero Rosso.
La giuria individuerà sei riconoscimenti, tre per la sezione Design del Prodotto e tre per la sezione Design della Comunicazione, che saranno ufficialmente consegnati il 28 settembre 2017 presso la sede dell’ISIA di Faenza, con la partecipazione dei rappresentanti del Miur. Per ogni riconoscimento sarà proclamato un primo, un secondo e un terzo premio, oltre alle menzioni speciali dei premi aggiuntivi: una borsa di studio conferita dalla Fondazione Plart di Napoli, due design residency offerte dalla Fondazione Banca del Monte e Cassa di Risparmio Faenza insieme a Rotary Club di Faenza, due borse di studio da parte dell’A.i.C.C. - Ass.
Italiana Città della Ceramica, una borsa di studio offerta dall’azienda Zini di Imola e due workshop presso il Festival Kerning – festival del design della comunicazione a Faenza (giugno 2018).

Programma collaterale
La XII edizione del Premio Nazionale delle Arti – sezione design, si distingue anche per l’innovativa proposta culturale, che vedrà un programma ricco e variegato di eventi collaterali sparsi per la città di Faenza.
Il 28 settembre 2017, infatti, in occasione della cerimonia di premiazione presso la sede dell’ISIA, si terrà un concerto d’eccezione eseguito dagli studenti vincitori del Premio nazionale delle Arti/sezione jazz, quest’anno dedicato al musicista Pino Daniele. Si tratta del duo del Conservatorio di Pescara, formato da Emanuela Di Benedetto (voce) e Giulio Gentile (piano), ai quali è stata assegnata la Borsa di Studio messa a disposizione dal PINO DANIELE TRUST ONLUS, in collaborazione con SIAE – Società Italiana degli Autori ed Editori.
Nello stesso giorno, aprirà pubblicamente la mostra dei progetti finalisti in concorso, che sarà accompagnata da due giornate di convegni, 29 e 30 settembre, dedicati alle quattro tematiche oggetto del premio dal titolo Oltre il confine. Dialoghi e contaminazioni per un’estetica e una didattica del design del terzo millennio, a cura di Giovanna Cassese e Marinella Paderni, e darà la parola a esperti, docenti, storici, critici, direttori d’istituzioni riservando uno spazio importante alle testimonianze dei protagonisti, di coloro che con i loro oggetti e le loro opere sono portatori di innovazione e creatività.
Contemporaneamente, sarà inaugurata la mostra inedita Builders of Tomorrow. Immaginare il futuro tra design e arte presso il MIC, Museo Internazionale delle Ceramiche di Faenza, curata da Giovanna Cassese e Marinella Paderni, incentrata sulle relazioni concettuali, progettuali e estetiche tra design e arte. Aperta fino al 25 ottobre 2017, la mostra vede il contributo di un comitato scientifico di prestigio composto da Claudia Casali, Daniela Lotta e Irene Biolchini.
Inoltre, dal 29 settembre al 15 ottobre, la città di Faenza ospiterà la mostra ISIA ON dedicata agli studenti dell’ISIA di Faenza presso il Ridotto del Teatro Masini, per offrire spazio di approfondimento e valutazione anche ai progetti dei futuri addetti ai lavori.
Infine, il 15 ottobre alle ore 19 presso Palazzo Mazzolani la XII edizione del Premio Nazionale delle Arti saluterà la città con un evento di chiusura dal titolo Living with Fashion, sfilata performance che metterà in scena una collezione di abiti e oggetti progettati dagli studenti dell’ISIA di Faenza.
Gli eventi collaterali al Premio sono realizzati in collaborazione con il Comune di Faenza e il Museo Internazionale delle Ceramiche di Faenza.
Viabizzuno è sponsor tecnico dell’illuminazione nelle antiche sale ristrutturate di Palazzo Mazzolani, sede dell’ISIA, per la mostra del Premio Nazionale delle Arti.


TITOLO: “Future is design” – Premio Nazionale delle Arti 2016-17 – sezione
design, XII edizione
DOVE: ISIA FAENZA – DESIGN&COMUNICAZIONE, Corso Mazzini 93 - Faenza
A CURA DI: Giovanna Cassese e Marinella Paderni
DATE: Dal 28 settembre al 15 ottobre 2017
CERIMONIA DI PREMIAZIONE: 28 settembre 2017

www.isiafaenza.it