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55%: Uncsaal e FederlegnoArredo scrivono al Ministro dello Sviluppo Economico

Sostenibilità di
Le due associazioni ritengono la normativa contenuta nella Bozza del DL Sviluppo, relativa a porte, finestre e vetrine comprensive di infissi lesiva per la tenuta del comparto italiano dei serramenti


I Presidenti di Uncsaal Corrado Bertelli e di FederlegnoArredo Roberto Snaidero, attraverso una lettera al Ministro Paolo Romani, hanno richiesto una audizione urgente al Ministero dello Sviluppo Economico.
 
FederlegnoArredo e Uncsaal, infatti, ritengono la normativa contenuta nella Bozza del DL Sviluppo, relativa a porte, finestre e vetrine comprensive di infissi, gravemente lesiva per la tenuta del comparto italiano dei serramenti nel 2012.

Cinque, in particolare, sono i punti che FederlegnoArredo e Uncsaal ritengono fortemente vessatori per gli interessi delle imprese associate:
1. La detrazione è ottenibile per le chiusure apribili e assimilabili solo se sono “installate congiuntamente a sistemi di termoregolazione per singolo appartamento o singolo locale, o valvole termostatiche ovvero in presenza di detti sistemi al momento dell'intervento”;
2. Viene fissato un costo unitario massimo, al netto dell’Iva, di 450 euro al metro quadrato;
3. L’aliquota del 55% per finestre, porte e vetrine comprensive di infissi passerebbe al 41%;
4. Non è prevista alcuna rimodulazione del periodo di detrazione;
5. Non è prevista alcuna estensione delle detrazioni ai beni strumentali.
 
Uncsaal e FederlegnoArredo hanno anticipato al Ministro Romani un Dossier sulle detrazioni fiscali per la riqualificazione energetica degli edifici attraverso la sostituzione di porte, finestre e vetrine comprensive di infissi alla luce di quanto contenuto nella bozza del “Decreto Sviluppo”.

Download:
Lettera al Ministro Romani
Dossier sul 55%