A Palazzo Corsini il convegno nazionale AIA per festeggiare il quarantesimo dell’associazione

Isolamento di Marco Zibetti
Fra gli sponsor anche Edilteco, per ricordare la lunga storia dell’Associazione di Acustica Italiana, dai difficili inizi fino alla situazione attuale


Sponsor del trentanovesimo convegno nazionale organizzato da AIA, Edilteco, azienda di San Felice sul Panaro leader di mercato nella produzione di malte leggere termoisolanti,  pone al servizio della comunità degli acustici la propria competenza in materia. E contribuisce al successo di un appuntamento senza eguali in Italia che, per celebrare i primi 40 anni dell’Associazione, ha scelto come luogo deputato lo splendido Palazzo Corsini, vanto della capitale e cornice ideale per l’occasione. Una sorta di ritorno alle origini nella città dove tutto ebbe inizio.

Rumori e vibrazioni sono deleteri per la nostra salute psico-fisica. Una realtà di cui oggi, almeno in parte, siamo consapevoli ma che agli albori degli anni Settanta era ben lungi dall’essere presa in seria considerazione. Sennonché il 10 febbraio 1972 sedici pionieri temerari fondarono a Roma l’Associazione di Acustica Italiana (disciplina allora snobbata perché misconosciuta), luogo privilegiato di incontri che della  discussione costruttiva ha fatto sin dagli esordi strumento di crescita comune. E che per celebrare i suoi primi quarant’anni ha scelto di tornare alle origini. E’ stato infatti lo storico Palazzo Corsini, sede della prestigiosa Accademia dei Lincei, ad ospitare lo scorso 4 luglio, e per tre giorni consecutivi, il trentanovesimo convegno nazionale targato Aia. Patrocinato dal Comune di Roma in tandem con Ispra, Ordine provinciale degli Ingegneri e Ministero dell’Ambiente e suddiviso in sessioni tematiche, l’evento ha messo a segno il tutto esaurito.

Merito anche delle aziende sponsor, in primis Edilteco che, forte di uno stand tecnico al passo con i tempi, ha colto al volo l’occasione non solo per presentare i prodotti della divisione dBred, marchio che identifica l’impegno dell’azienda nell’ambito dell’isolamento acustico, ma anche e soprattutto per ribadire la propria mission che si traduce nel “fare cultura”. E dunque sottolineare ancora una volta che l’esposizione ad alti livelli di pressione sonora rappresenta una minaccia per la salute di persone e animali. Proteggere noi stessi e coloro che amiamo  dal rumore non è più soltanto un’esigenza: è anche un dovere.

“Per chiunque in Italia si occupi di ricerca nel settore acustico – spiega Michele Chiarato, ingegnere responsabile della divisione dBred Noise Reduction di Edilteco - il convegno AIA è senza dubbio il palcoscenico più ambito. Per quanto di nicchia,  si tratta infatti di un evento dall’alto valore aggiunto il cui maggior pregio sta nel coinvolgere in un percorso comune non soltanto le aziende del settore e le figure professionali specializzate, ma anche i laboratori e gli atenei universitari”.

159 manoscritti presentati da 418 autori: numeri importanti che archiviano in un cassetto della memoria  un passato difficile in cui l’Associazione rappresentava il punto di riferimento esclusivo per uno sparuto gruppo di cultori di una disciplina allora “oscura”. Disciplina costretta in sala d’aspetto per interi decenni in attesa di una congrua collocazione legislativa. E’ infatti a partire dai primi anni Novanta che ai temi inerenti l’inquinamento acustico viene riconosciuta una rilevanza sostanziale sia sul piano ambientale sia dal punto di vista sanitario e sociale. Merito anche dei mass media la cui maggiore sensibilità sull’argomento ha fatto da stimolo alla nascita di una normativa tecnica di settore dagli esiti però spesso controversi (come nel caso del Dpcm 5/12/97 relativo alla qualità acustica delle costruzioni). Normativa tecnica che oggi pare vittima designata di una complessa fase di parziale revisione che rischia di ridurre l’efficacia delle azioni preventive e di controllo.

Puntuale focus sull’attuale panorama legislativo e sulle prospettive future, la tavola rotonda, che giovedì 5 maggio ha visto protagonista il ministro dell’ambiente Lorenzo Lombardi e il cui epilogo si è risolto in un costruttivo e coinvolgente dibattito, non sembra aver tradito le ambiziose aspettative. Lo stesso dicasi per l’intervento tecnico di Edilteco incentrato sulle diverse applicazioni dei prodotti antivibranti. “Sono stati presentati importanti progetti realizzati da Edilteco tramite la divisione dBred negli ultimi vent’anni. Progetti che hanno riscosso notevole interesse – conferma non senza soddisfazione l’Ingegnere Michele Chiarato – tanto che la maggior parte dei presenti ha poi raggiunto il nostro stand per approfondire l’argomento”. Intervenire con sistemi antivibranti su macchinari e impianti connessi alle strutture di un edificio equivale a scongiurare la propagazione per via solida di fastidiose vibrazioni foriere di rumori molesti. Un sistema smorzante risulta efficace solo se riduce la frequenza di risonanza a valori inferiori rispetto a quella del disturbo prodotto dal macchinario. In caso contrario qualsivoglia azione rischia di risultare inutile o addirittura controproducente. Motivo per cui realizzare sistemi antivibranti (il cui range di applicazione è assai ampio e contempla tanto l’isolamento di coperture e passaggi carrabili quanto la realizzazione di blaster antivibranti per sedi ferroviarie) presuppone non soltanto una puntuale progettazione ma anche e soprattutto una profonda conoscenza dei materiali utilizzati.  

Con l’obiettivo di ottenere una gamma di prodotti specifici per l’isolamento acustico che si distingua per prestazioni e selezione accurata della materia prima, Edilteco Group ha stretto la mano al principale produttore mondiale di materiali in gomma riciclata, da oltre mezzo secolo attivo sul mercato internazionale. La presenza di sola gomma consente infatti il corretto controllo industriale del peso specifico del prodotto e garantisce la costanza della prestazione in opera. Pulizia e selezione delle fibre in gomma SBR rappresentano dunque il reale valore aggiunto del marchio dBred.


Questo sito utilizza i cookies per offrirti un'esperienza di navigazione migliore. Usando il nostro servizio accetti l'impiego di cookie in accordo con la nostra cookie policy.