Se gestisci affitti brevi su più immobili, questa novità potrebbe cambiare radicalmente la tua strategia: la Legge di Bilancio 2026 ha infatti introdotto un limite netto, che ridisegna il confine tra reddito da locazione e attività imprenditoriale. Come viene calcolato il reddito quando le unità immobiliari superano la soglia? E quali conseguenze fiscali possono derivarne? Partiamo dal quesito posto da un contribuente all’Agenzia delle Entrate.
“Come viene considerato il reddito derivante dalla locazione breve di più immobili?”.
Andrea Santoro risponde su FiscoOggi
L’articolo 1, comma 17, della legge n. 199/2025 (Legge di Bilancio 2026) interviene sull’articolo 1, comma 595, della legge n. 178/2020, stabilendo che, con effetto dal periodo d’imposta relativo all’anno 2026, il regime fiscale delle locazioni brevi è riconosciuto solo in caso di destinazione a tale tipologia di locazione di non più di due appartamenti per ciascun periodo d’imposta e non più fino al quarto. A partire dal terzo immobile il reddito derivante dalla locazione si presume percepito relativamente ad un’attività imprenditoriale.
