✕

Affitto: che succede se registri tardi il contratto?

di Marco Zibetti
Il Fisco chiarisce le regole applicabili per la registrazione tardiva dell’affitto e i criteri da considerare per individuare le sanzioni previste

La registrazione tardiva di un contratto di affitto può comportare sanzioni, ma il loro importo dipende anche dalle modalità di pagamento dell’imposta di registro. A fare chiarezza è l’Agenzia delle Entrate, che ha precisato i criteri da seguire per determinare le somme dovute nei diversi casi.
Leggiamo quindi la risposta del Fisco al quesito posto da un contribuente.

La risposta di Andrea Santoro su FiscoOggi

Con il chiarimento fornito con la risoluzione n. 56/2025, l’Agenzia delle Entrate è intervenuta in materia di tardiva registrazione dei contratti di locazione di immobili urbani di durata pluriennale, precisando i criteri da adottare per il calcolo delle sanzioni. In particolare, viene previsto che per le locazioni per le quali sia stata scelta la modalità di pagamento annuale dell’imposta di registro, la sanzione va calcolata sull’imposta dovuta per la prima annualità. Se invece l’imposta di registro è stata versata in unica soluzione all’atto della registrazione, la base di calcolo della sanzione è riferita all’imposta dovuta per l’intera durata contrattuale. In questa ipotesi l’obbligazione tributaria riguarda fin dall’origine l’intero ammontare dell’imposta riferita al periodo pluriennale.


Questo sito utilizza i cookies per offrirti un'esperienza di navigazione migliore. Usando il nostro servizio accetti l'impiego di cookie in accordo con la nostra cookie policy.