È online l’aggiornamento dell’Anagrafe delle Opere pubbliche Incompiute di interesse nazionale. L’elenco è stato compilato sull’apposito sistema entro il 30 giugno 2016 dalle Regioni, dalle Provincie autonome e dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e si riferisce alle opere incompiute al 31 dicembre 2015.
Gli elenchi (in pdf o sulle pagine web) sono stati caricati dalle amministrazioni titolari dei procedimenti sull’apposito sito tramite il SIMOI - Sistema informatico di monitoraggio delle opere incompiute.
Dall’analisi dei dati pubblicati, si evidenzia che il numero complessivo delle opere incompiute 2016 (anno di rilevazione 2015) è 838, a fronte delle 868 dell’anno precedente, con una riduzione di 30 opere incompiute;
Un’opera pubblica viene definita incompiuta quando risulti non completata a causa di mancanza di fondi, per cause tecniche, per sopravvenute nuove norme tecniche o disposizioni di legge, fallimento, liquidazione coatta e concordato preventivo dell'impresa appaltatrice, risoluzione del contratto ai sensi degli articoli 135 e 136 del decreto legislativo 12 aprile 2006, n. 163, o di recesso dal contratto ai sensi delle vigenti disposizioni in materia di antimafia e mancato interesse al completamento da parte della stazione appaltante, dell'ente aggiudicatore o di altro soggetto aggiudicatore, di cui all'articolo 3 del decreto legislativo 12 aprile 2006 n. 163.