Gli studenti universitari stanno per ricevere una spinta concreta verso soluzioni abitative più accessibili. Grazie a un nuovo fondo promosso dal Ministero dell’Università e della Ricerca (MUR) e gestito da Cassa Depositi e Prestiti (CDP), sarà possibile creare nuovi alloggi per studenti a canoni ridotti, favorendo chi cerca una sistemazione economica e di qualità vicino all’ateneo.
Il Fondo mette a disposizione 599 milioni di euro per incentivare la realizzazione di residenze studentesche. Ogni nuovo posto letto può ricevere un contributo a fondo perduto fino a circa 20.000 euro. L’obiettivo è sostenere strutture che offrano abitazioni a canone calmierato, favorendo studenti meritevoli anche se privi di mezzi.
Per accedere al contributo, le domande devono riguardare strutture con almeno 18 nuovi posti letto, situate in Comuni sede di università o aree limitrofe. I gestori dovranno:
- proporre canoni almeno del 15% inferiori alla media di mercato;
- destinare almeno il 30% dei posti a studenti fuori sede meritevoli con condizioni economiche svantaggiate;
- mantenere la destinazione d’uso degli immobili per studenti universitari per almeno 12 anni.
Le domande saranno valutate in ordine cronologico e potranno essere presentate dal 20 gennaio 2026 alle ore 12:00 fino al 29 giugno 2026 alle ore 23:59, salvo esaurimento anticipato delle risorse o eventuali proroghe. L’atto d’obbligo dovrà essere sottoscritto e inviato a CDP entro il 15 luglio 2026. Tutti i posti letto dovranno essere operativi entro il 15 maggio 2027.
Alloggi per studenti: chi può accedere al contributo?
Possono richiedere il contributo sia soggetti pubblici (università, enti per il diritto allo studio, enti locali) sia privati (imprese, fondazioni, enti religiosi e persone fisiche). Possono partecipare anche coloro che hanno già fatto domanda per l’iniziativa DM 481/2024, se rientrano nei casi previsti dall’Avviso.
Questo Fondo si affianca al DM 481/2024, ampliando le possibilità di accesso a soluzioni abitative sostenibili per gli studenti universitari in tutta Italia.