Anche quest’anno l’ICE - Agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane - e l’ANCE - Associazione nazionale costruttori edili - hanno partecipato al MIPIM - il Salone del Mercato Immobiliare Internazionale -, andato in scena a Cannes dall’11 al 14 marzo. Giunto alla sua XXV edizione il MIPIM 2014 ha riunito presso il Palais des Festivals di Cannes i più importanti operatori dei diversi settori del mercato immobiliare internazionale - direzionale, residenziale, commerciale, logistico-industriale, sanitario e sportivo - offrendo loro un’opportunità unica per scoprire i principali progetti di sviluppo ed entrare in contatto con i più importanti investitori a livello internazionale.
Tra i numerosi appuntamenti dedicati a general contractor, studi internazionali di architettura, promotori di grandi progetti edili e urbanistici di municipalità e collettività territoriali, di particolare interesse per gli operatori italiani il Seminario “Italian real estate: new supply, new demand”: co-organizzato dallo Studio Chiomenti e sponsorizzato da IDeA FIMIT l’incontro ha visto la partecipazione, tra gli altri, del Sindaco di Torino, Piero Fassino, del Direttore Generale dell’Agenzia ICE, Roberto Luongo, del Presidente dell’ANCE, Paolo Buzzetti, del Direttore dell’Agenzia del Demanio, Stefano Scalera e del Presidente di CDP Investimenti, Matteo Del Fante.
Il Seminario ha analizzato il nuovo scenario politico e commerciale del real estate in Italia, caratterizzato anche da un rinnovamento nei flussi degli investitori internazionali e da un incremento delle attività di istituzioni quali i fondi sovrani del medio-oriente. Durante l’incontrosono stati presentati inoltre progetti di valorizzazione dei beni pubblici a cura di Cassa Depositi e Prestiti e Agenzia del Demanio, quest’ultima promotrice dell’iniziativa “Valore Paese-DIMORE”, allo scopo di favorire l’incontro tra domanda e offerta di progetti di valorizzazione immobiliare pubblica. Con l’occasione sono state approfondite le misure specifiche che il nostro Paese intende adottare per promuovere gli investimenti internazionali.
“Il mondo guarda con sempre maggiore interesse al nostro Paese - ha dichiarato il Direttore dell’Agenzia ICE, Roberto Luongo -. Basti pensare che nel 2013 i protagonisti delle transazioni commerciali immobiliari più significative sono stati investitori che mai avevano scelto l’Italia come meta di investimento o che si erano rivolti altrove a seguito della crisi finanziaria del 2008 (Morgan Stanley, Allianz Real Estate, Qatar Holding, Blackstone Group).
Gli investitori stranieri - ha proseguito Luongo - considerano l’offerta commerciale immobiliare del nostro Paese particolarmente interessante, grazie alla sua stabilità, agli assets di qualità e ai prezzi idonei, e questo è un trend destinato a continuare. Secondo le più recenti indagini di settore - conclude Luongo - nel 2013 il settore del real estate in Italia ha registrato il più alto volume di transazioni commerciali dal 2008, per un valore di 4.7 miliardi di euro, in crescita dell’88% rispetto al 2012”.
“L’interesse degli investitori internazionali verso i progetti delle nostre imprese al Mipim conferma che, se unito il nostro Paese può fare la differenza - commenta il Presidente dell’Ance, Paolo Buzzetti -. Le nostre imprese non possono più permettersi di perdere l’occasione di agganciare questa ripresa e per far questo è necessario un quadro di regole certe, una burocrazia snella e incentivi che attraggano i capitali stranieri. Gli ingredienti ci sono tutti: capacità progettuale e qualità imprenditoriale, che permette ai nostri imprenditori di conquistare grandi commesse all’estero e di essere presenti in 80 paesi. Quello che manca sono regole chiare e certe: un investitore straniero non aspetta mesi ed anni per avere un permesso, semplicemente non investe. La nostra sfida - conclude Buzzetti - è trasformare la burocrazia da ostacolo alle imprese in un traino per l’economia del Paese”.
La giornata è proseguita con un altro Seminario, sponsorizzato dall’Agenzia ICE e dall’ANCE e co-organizzato da Your Care Consult, dal titolo “Global healthcare real estate: the boom market of the next decades”. Il workshop ha approfondito le opportunità di business offerte dal settore immobiliare ospedaliero, sia in Europa sia in altri Paesi come Cina, India, Brasile, Russia e Turchia, tutti interessati dalla crescente necessità di nuove strutture sanitarie legata al fenomeno del progressivo invecchiamento della popolazione. Il seminario era rivolto a istituzioni, developer, banche, architetti, costruttori e in generale ad investitori internazionali che mirano a cash flow di lungo termine. Sono stati presentati alcuni interessanti casi di studio, tra cui il progetto di INSO/CONDOTTE “The Hospital of Vimercate: an integrated approach to healthcare facilities” .
A seguire, sempre nell’ambito delle iniziative sponsorizzate da ICE e ANCE la pitching session dedicata al settore Hotel & Turismo, con la presentazione di un programma di ristrutturazione, riqualificazione e sviluppo di oltre 500.000 stanze in primarie strutture alberghiere, a cura di Confindustria Alberghi.
L’edizione 2013 ha confermato il trend positivo delle ultime edizioni, con 20.000 presenze individuali provenienti da 80 paesi, di cui 4.300 investitori internazionali e 2.000 espositori.