Ance: primi segnali positivi nel settore delle costruzioni dopo quasi cinque anni di crisi

Edilizia di Marco Zibetti
Il presidente De Albertis: “Confido in una rapida approvazione di provvedimenti molto positivi, come la legge di stabilità e il codice degli appalti”


I dati Istat sulla produzione delle costruzioni che segnalano per la prima volta a settembre un’inversione di tendenza con un +0,4% su base annua, secondo il Presidente Ancevanno letti con entusiasmo e speranza” perchè preannunciano “un 2016 come anno di svolta”.  
 
L’invito all'ottimismo da parte diDe Albertis trova riscontro “in tutta una serie di dati abbastanza confortanti sia sul numero che sugli importi dei lavori pubblici e sui mutui”. Ora dunque, “ci dobbiamo credere tutti”, invita il Presidente Ance, che confida in una “rapida approvazione” di provvedimenti molto positivi come la legge di stabilità e il codice degli appaltimagari dopo aver recepito alcune nostre istanze”.
 
D’altronde, il settore delle costruzioni è stato finora l’anello mancante della ripresa, uno dei più colpiti dalla crisi. Sono stati persi quasi 800 mila posti di lavoro, compreso l’indotto, e i permessi di costruire sono crollati al di sotto dei livelli del 1936.
Motivo in più per De Albertis per sostenere il settore attraverso “piccoli interventi fondamentali per dare smalto alla ripresa a partire dalla detrazione del 50% dell’Iva pagata sull'acquisto di abitazioni in elevata classe energetica”.

Download:
- la Nota Indice produzione settembre2015


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