"Salutiamo con piacere la nuova squadra di lavoro guidata dal Professor Monti e auspichiamo che il nuovo Governo intervenga su meccanismi che possono incidere rapidamente sulla ripresa del settore delle piccole e medie imprese dell'edilizia" commenta il Presidente Aniem Dino Piacentini.
E aggiunge: "Il comparto delle costruzioni necessità di un grande sforzo per liberare potenzialità e capacità presenti nel tessuto imprenditoriale italiano, pertanto riponiamo fiducia nel Ministro dello Sviluppo Corrado Passera per una crescita economica e strategica dell'edilizia, che ha subito in maniera drammatica gli effetti della crisi economica".
L'Associazione si augura che l'unificazione dei Ministeri Infrastrutture e Trasporti e Sviluppo Economico possa essere il presupposto per una ripartenza delle politiche legislative ed industriali per le PMI.
Aniem auspica inoltre che il Governo proceda il prima possibile nell'attivazione di strumenti finalizzati a favorire i processi di aggregazione imprenditoriale e a migliorare le potenzialità operative delle piccole e medie imprese: in un settore costituito al 94% da pmi è assolutamente strategico consentire l'utilizzo di strumenti di aggregazione in grado di intervenire su meccanismi che possono favorire un rilancio sia dell'edilizia pubblica che di quella privata.
In un messaggio inviato al Ministro Corrado Passera, anche il Segretario Generale FeNEAL Antonio Correale rivolge l'invito a ripensare ad un rilancio del settore costruzioni come volano di sviluppo per l'economia e per il superamento della crisi.
Gli edili della Uil, consapevoli delle difficoltà del momento e sottolineando la grave crisi che ha coinvolto il settore, spazzando via oltre 300mila posti di lavoro, si augurano che le caratteristiche del nuovo Governo determinino una volta per tutte, dopo tanti annunci, una svolta vera per il settore e, in questo direzione, manifestano fin d’ora la propria disponibilità ad essere interlocutori attenti e responsabili.
“Da tempo chiediamo - ha aggiunto il segretario - un piano pluriennale per la manutenzione del territorio che vada oltre gli schieramenti politici, come pure l’indicazione di progetti condivisi di modernizzazione delle infrastrutture, soprattutto al Sud, sono tra le proposte che siamo pronti a sostenere con impegno per la ripresa della crescita e dello sviluppo del nostro Paese”.