La sicurezza degli edifici scolastici torna al centro dell’attenzione con un nuovo impulso: il tema dell’antincendio entra ora in una fase concreta grazie a una gara che punta a trasformare gli adempimenti normativi in interventi reali e diffusi sul territorio.
È stata pubblicata la prima procedura Consip dedicata ai Servizi di progettazione per l’adeguamento antincendio degli istituti scolastici, dal valore complessivo di 98 milioni di euro. Un’iniziativa pensata per rafforzare la sicurezza nelle scuole pubbliche e supportare Comuni e Province, chiamati a gestire gli interventi di edilizia scolastica e gli obblighi di messa a norma.
L’obiettivo è accompagnare gli enti locali nel percorso di adeguamento antincendio (che include, tra le altre attività, compartimentazione e aggiornamento delle scale di sicurezza) previsto entro il 31 dicembre 2027. Il contesto è quello di un patrimonio immobiliare imponente, con oltre 60mila edifici scolastici caratterizzati da differenti livelli di conformità.
”La sicurezza degli edifici scolastici è un investimento imprescindibile. Con questa gara intendiamo mettere a disposizione di Comuni e Province uno strumento semplice e rapido per prevenire e gestire i rischi e accelerare l’adeguamento antincendio, con standard elevati di qualità progettuale e piena conformità normativa” ha dichiarato Marco Reggiani, Amministratore Delegato e Direttore Generale.
Antincendio: i dettagli della gara Consip
La procedura consentirà alle pubbliche amministrazioni di affidare un insieme completo di prestazioni tecniche e amministrative necessarie al raggiungimento della conformità antincendio: dai rilievi alla progettazione, dal coordinamento della sicurezza fino alla direzione lavori e alla gestione delle pratiche presso i Vigili del Fuoco.
Lo strumento individuato è un accordo quadro multi-aggiudicatario articolato in 15 lotti geografici, di cui tre riservati agli edifici vincolati. Il modello è stato pensato per favorire la partecipazione delle imprese, incluse le PMI, attraverso meccanismi come il limite massimo di lotti aggiudicabili, la suddivisione dei contratti in quote e la previsione di tranche predefinite per ciascun aggiudicatario.
Le amministrazioni potranno così affidare i servizi a un unico soggetto con ordini superiori alla soglia dell’affidamento diretto (140.000 euro), evitando la gestione di gare autonome e beneficiando di una significativa riduzione dei tempi e della complessità amministrativa.
Il nuovo contratto si inserisce e completa l’offerta Consip già attiva nel settore della progettazione antincendio, affiancandosi agli strumenti disponibili sui mercati digitali: la categoria ‘Professionisti antincendio’ del MEPA per affidamenti sotto soglia e il bando ‘Servizi di ingegneria e architettura’ dello SDAPA.
La scadenza per la presentazione delle offerte è fissata al 26 maggio 2026.
