1. Home
  2. Notizie e Mercato
  3. Ascomac Cogena soddisfatta per l’intervendo dell’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato

Ascomac Cogena soddisfatta per l’intervendo dell’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato

Energie rinnovabili di
L’Autorità chiede di correggere la distorsione della concorrenza presente nell’attuale disciplina dei sistemi di distribuzione elettrica


Ascomac Cogena esprime grande soddisfazioneper la Segnalazione dell'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato in merito alla distorsione della concorrenza derivante dalla attuale disciplina dei sistemi di distribuzione chiusi e più in generale delle reti elettriche private.

Con questa Segnalazione - sottolinea Carlo Belvedere Segretario Generale di Ascomac Cogena – l’Autorità recepisce pienamente le osservazioni presentate dall’Associazione chiedendo al Governo e al Parlamento di correggere l’attuale situazione di distorsione della concorrenza nel mercato dell'energia in materia di reti elettriche.” Per Ascomac “il Governo Monti è oggi messo in condizione di fare chiarezza su un settore – quello delle reti elettriche private – che dal 2008 è in attesa di una legislazione che corregga le attuali distorsioni che sono alla base di una situazione lesiva della concorrenza e della libertà di mercato”. 

Con la Segnalazione al Governo e al Parlamento l’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato conferma le tesi sostenute da Ascomac Cogena, rilevando come l’evoluzione normativa più recente volta al recepimento delle direttive comunitarie – D.Lgs. n. 115/2008, Legge n. 99/2009, D.Lgs. n. 28/2011, D.Lgs. n. 93/2011 - nel caso di reti elettriche e sistemi di auto - approvvigionamento energetico, sia stata orientata alla salvaguardia di diritti acquisiti e con essa alla limitazione del mercato, anziché, come è doveroso che sia, allo sviluppo della concorrenza nel mercato elettrico, alla tutela del consumatore/cliente finale e alla competitività del Sistema Italia.

Per correggere le distorsioni rilevate dall’Autorità, Ascomac Cogena ritiene che le modifiche normative debbano tenere conto della generazione distribuita, delle reti elettriche private, della pluralità di utilizzatori finali e del principio della corresponsione di corrispettivi ed oneri solo sulla energia prelevata da reti con obbligo di connessione di terzi.
Un principio generale da sempre applicato fino alla modifica apportata dalla Legge n. 99/2009 che ne ha limitato la  applicazione alle RIU - Reti interne di utenza solo industriali, attribuendo alle altre configurazioni impiantistiche il principio del versamento di corrispettivi tariffari ed oneri generali di sistema e speciali sulla energia consumata.

In secondo luogo, l’Associazione auspica la valorizzazione della filiera dell’efficienza energetica integrata, grazie alla introduzione del binomio Tecnologie di generazione a basso impatto ambientale, quali la cogenerazione ad alto rendimento, e le reti elettriche private, a beneficio degli utilizzatori clienti finali e di settori quali l’abitativo e il terziario che, in base alle valutazioni UE, sono responsabili del 40% del consumo globale di energia nell'Unione.

Egualmente, propone l’inserimento nell’emanando Decreto sulle cd “Liberalizzazioni, Concorrenza, Sviluppo”, di provvedimenti volti a favorire la “connessione” tra "reti energetiche” e "reti di imprese" per la produzione di beni e servizi  a ridotto impatto ambientale e ad energia quasi zero quale modello di sviluppo economico e occupazionale.

Siamo certi che le conseguenti modifiche normative da parte del Governo al quale abbiamo presentato specifica proposta – conclude Belvedere – contribuiranno nel concreto ad aprire da subito il mercato dell’energia alla Efficienza energetica, al Risparmio energetico, alle Fonti rinnovabili a favore della bolletta energetica del cliente finale per il rapido conseguimento e raggiungimento da parte dell’Italia degli obiettivi del Protocollo di Kyoto".