Assemblea EdilegnoArredo: riqualificazione edilizia per rilanciare il comparto

Materiali da costruzione di Marco Zibetti
Durante i lavori dell’assemblea si è parlato della situazione critica che il settore sta attraversando, da superare con una ristrutturazione della filiera


Ripartire dal mercato della ricostruzione e della riqualificazione è la chiave per dare nuovo impulso al mercato: questo è il messaggio emerso dall’assemblea annuale di EdilegnoArredo, l'associazione di FederlegnoArredo a cui fanno capo i fabbricanti di prodotti per l'edilizia, quali porte, finestre, scale e pavimenti e l'arredo urbano, che si è svolta a Gardone Riviera.

Un messaggio lanciato anche da Lorenzo Bellicini, direttore di Cresme, durante il suo intervento, che si è focalizzato sullo studio del mercato delle costruzioni e della distribuzione. In questo momento di stagnazione economica sono necessari nuovi modelli di sviluppo e nuovi paradigmi in grado di rispondere alla polarizzazione di un mercato focalizzato sul modello della rivendita, sempre più frammentato tra l’estero, l’innovazione, quello tradizionale e quello low cost. Una delle soluzioni suggerite dalla ricerca sviluppata da Cresme per EdilegnoArredo sul comparto delle porte e delle finestre, si rivolge proprio all’evoluzione del sistema distributivo che si settorializza in canali sempre più specializzati, dal contract al rivenditore mobile, dal canale materiali edili a quello dell’ITS, dal produttore ai distributori profilati fino al ferramenta e al canale della grande distribuzione e del bricolage.  

Alberto Bubbio di Dimensione Controllo ha suggerito di arricchire il business model aziendale con flussi di informazioni e contenuti immateriali, come ad esempio contenuti progettuali o eco-sostenibilità delle soluzioni proposte, con l’obiettivo di incrementare fino al 40% il valore aggiunto dei prodotti offerti. Al momento il valore aggiunto dell’offerta settoriale si aggira sul 14%.

Il mercato del legno-arredo risente della crisi finanziaria che investe l’economia reale e riduce le possibilità di ripresa di un settore abituato a tassi di crescita buoni – afferma Alberto Lualdi, presidente EdilegnoArredo. In questo momento è ancora più importante il lavoro che portiamo avanti come associazione di sostegno alle aziende in cerca di nuove soluzioni e di nuovi stimoli. Tante sono le iniziative in cantiere, anche per risolvere il problema del credito per il quale stiamo lavorando a un progetto di supporto esclusivo per le aziende associate che permette di analizzare il rischio di mancato pagamento dei clienti in portfolio. Un progetto di networking unico nel suo genere anche all’interno della Federazione”.

Il recupero e il risparmio energetico sono le due tematiche che maggiormente interesseranno il prossimo futuro - continua Lualdi. Per questo gli incentivi per chi sceglie di investire su prodotti in grado di contribuire al risparmio energetico degli edifici sono da considerarsi un provvedimento fondamentale per la tenuta e il rilancio dell’intero comparto”.

L’assemblea è stata l’occasione anche per fornire un aggiornamento tecnico normativo sulle linee guida sulla qualità delle porte interne, sul disciplinare inter-laboratori sulle modalità di prova delle porte antieffrazione, sul marchio associativo per porte ecosostenibili, sulla revisione del fascicolo sulla marcatura CE dei prodotti, nonché sulle attività UNI/CEN.

Inoltre, durante l’assemblea si è parlato diffusamente di MADE expo, quale prossimo importante appuntamento per la filiera del legno-arredo, un’ampia vetrina per il comparto che consente di sviluppare rapporti di affari anche guardando ai nuovi mercati emergenti.


Questo sito utilizza i cookies per offrirti un'esperienza di navigazione migliore. Usando il nostro servizio accetti l'impiego di cookie in accordo con la nostra cookie policy.