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Attici: quali sono i numeri e le tendenze del mercato?

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Attici: quali sono i numeri e le tendenze del mercato?
Come sta andando il mercato degli attici in Italia? Analizziamo i dati sulle compravendite e scopriamo metrature, profilo degli acquirenti e non solo

Gli attici continuano a esercitare un fascino irresistibile: spazi luminosi, terrazzi panoramici, privacy e una sensazione di esclusività che pochi altri immobili sanno offrire. Ma quanto sono davvero diffusi sul mercato? E chi li sceglie oggi? I dati più recenti raccontano una realtà fatta di numeri contenuti, nuove tendenze e profili di acquirenti in evoluzione. Scopriamo cosa sta succedendo in uno dei segmentipiù ambiti dell’abitare.
Secondo un’analisi dell’Ufficio Studi del Gruppo Tecnocasa, basata sulle transazioni concluse tramite le agenzie Tecnocasa e Tecnorete nel primo semestre del 2025, gli attici restano una nicchia del mercato immobiliare. Nella prima parte dell’anno, infatti, rappresentano appena lo 0,6% delle compravendite complessive, un dato in linea con quello degli ultimi anni, che non ha mai superato l’1%.
Dal punto di vista delle dimensioni, le metrature più richieste sono quelle comprese tra 101 e 150 metri quadrati, che coprono il 38,5% delle transazioni. Seguono gli immobili tra 51 e 100 mq, scelti nel 35,1% dei casi. In crescita, invece, la domanda per gli attici di grandi dimensioni: le superfici oltre i 200 mq passano dal 6,6% al 9,1% in un solo anno.
Sul fronte dell’efficienza energetica emergono segnali positivi. Le compravendite di attici in classe A e B raggiungono il 22,4%, lo stesso valore registrato per le classi intermedie C, D ed E. Entrambe le quote risultano in aumento rispetto al 2024, quando si fermavano rispettivamente al 12,5% e al 18,8%. Parallelamente, diminuiscono le transazioni relative agli immobili in classi energetiche più basse, che scendono dal 68,8% al 55,2%.
La maggior parte degli attici viene acquistata come abitazione principale, con una quota che supera l’81%. Gli investimenti rappresentano il 10,8% del totale, mentre le case vacanza si attestano all’8,1%. Pur restando una scelta poco frequente per chi cerca rendimenti, il segmento mostra una crescita significativa degli acquisti a scopo di investimento, raddoppiati in un anno, così come delle seconde case destinate alle vacanze.

Attici: chi sono gli acquirenti?

Analizzando il profilo degli acquirenti, emerge che la fascia d’età più attiva è quella tra i 35 e i 54 anni, con il 46,8% delle operazioni, seguita dai giovani tra i 18 e i 34 anni. Le famiglie restano protagoniste, firmando quasi il 70% delle compravendite, ma cresce anche il peso dei single, passati dal 24,7% al 30,3%.
Dal punto di vista finanziario, oltre la metà degli acquisti avviene senza ricorrere al mutuo, con una percentuale in aumento rispetto all’anno precedente. I finanziamenti bancari coprono invece il 47,7% delle operazioni.
Infine, per quanto riguarda la provenienza degli acquirenti, il mercato degli attici rimane fortemente legato alla domanda interna: nel 95,5% dei casi si tratta di residenti in Italia, mentre la quota di stranieri si ferma al 4,5%, in lieve flessione rispetto al 2024.