Cosa succede quando si interviene per l’accessibilità già in fase di realizzazione? Il tema delle barriere architettoniche torna al centro dell’attenzione, soprattutto per chi ha sostenuto spese importanti pensando di poter accedere alle agevolazioni fiscali. Vediamo cosa chiarisce il Fisco, rispondendo alla domanda di un contribuente che vi proponiamo di seguito.
“Avendo installato lo scorso anno una piattaforma elevatrice in un immobile di nuova costruzione, spetta la detrazione per l’eliminazione delle barriere architettoniche?”.
Andrea Santoro risponde su FiscoOggi
Ai sensi dell’articolo 119-ter del Dl n. 34/2020, ai fini della determinazione delle imposte sui redditi, ai contribuenti è riconosciuta una detrazione dall’imposta lorda, fino a concorrenza del suo ammontare, per le spese documentate sostenute fino al 31 dicembre 2025, per la realizzazione in edifici già esistenti di interventi volti al superamento e all'eliminazione delle barriere architettoniche aventi ad oggetto esclusivamente scale, rampe, ascensori, servoscala e piattaforme elevatrici. Considerato che la norma prevede espressamente che la detrazione spetta per la realizzazione di interventi in edifici “già esistenti”, l’agevolazione non può essere richiesta per gli interventi effettuati durante la fase di costruzione dell’immobile.