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Bonus Edilizi: come va fatta la dichiarazione dei redditi?

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Bonus Edilizi: come va fatta la dichiarazione dei redditi?
L’Agenzia delle Entrate prende spunto dal quesito di un contribuente e fornisce un chiarimento riguardo ai Bonus Edilizi e alla dichiarazione dei redditi

Chi ha diritto ai Bonus Edilizi deve fare molta attenzione nel momento in cui presenta la prima dichiarazione dei redditi a seguito delle spese sostenute. Per aiutare i contribuenti, l’Agenzia delle Entrate ha pubblicato la risposta al seguente quesito: “A gennaio 2023 ho sostituito i vecchi climatizzatori. Nel mio 730 precompilato le due fatture dell’installatore sono presenti, ma l’Agenzia delle Entrate non ha utilizzato i dati delle fatture. Perché?”.

La risposta di Paolo Calderone su FiscoOggi

Per le spese relative agli interventi di manutenzione straordinaria effettuati sulle singole abitazioni, tra i quali rientra l’installazione di un condizionatore a pompa di calore, l’Agenzia delle Entrate riporta i dati dei bonifici solo nel foglio riepilogativo (precisando che il dato non è stato utilizzato). Al momento dell’elaborazione della dichiarazione precompilata l’Agenzia, infatti, non sa se il contribuente possiede i requisiti soggettivi e oggettivi previsti per ottenere le detrazioni. Per questo non viene inserita, direttamente, la prima rata delle spese. Per il primo anno, quindi, sarà il contribuente a inserirla (nel quadro E del 730 o nel quadro RP del modello Redditi Persone fisiche), dopo aver verificato di avere tutti i requisiti per richiedere la detrazione. Le rate successive alla prima, che si ricavano dalla dichiarazione dell’anno precedente, vengono invece regolarmente riportate nella dichiarazione precompilata e sono segnalate nel foglio riepilogativo come “dato utilizzato”.