Orientarsi nel mondo dei Bonus edilizi può essere un’impresa complessa: norme che cambiano, percentuali diverse, requisiti da rispettare. Eppure, dietro questa apparente giungla burocratica, si nascondono opportunità concrete per risparmiare sui lavori in casa. Proprio per questo è stata aggiornata una guida pensata per accompagnare cittadini e proprietari passo dopo passo tra detrazioni, agevolazioni e strumenti fiscali da non lasciarsi sfuggire.
La pubblicazione propone una visione completa delle principali misure di sostegno legate agli interventi sugli immobili, modulandole in base alle diverse situazioni previste dalla normativa e alla tipologia di lavori effettuati. All’interno vengono approfondite, tra le altre, le detrazioni Irpef per il recupero edilizio, l’applicazione dell’Iva agevolata per manutenzioni e ristrutturazioni, il bonus del 75% per l’eliminazione delle barriere architettoniche, i benefici per box e posti auto, le agevolazioni sugli immobili già ristrutturati e la possibilità di portare in detrazione gli interessi passivi sui mutui destinati ai lavori.
La guida non si limita a elencare le misure disponibili, ma fornisce indicazioni operative per accedervi correttamente, chiarendo procedure, documenti necessari e adempimenti da rispettare per evitare errori.
Guida ai Bonus edilizi: le novità dell’ultimo aggiornamento
L’ultimo aggiornamento recepisce le novità introdotte dalla legge di bilancio 2026. In particolare, per quanto riguarda il recupero del patrimonio edilizio, la legge n. 199/2025 ha confermato fino al 2026 le detrazioni rafforzate già previste in precedenza. Inoltre, per gli anni 2025, 2026 e 2027, sono riconosciuti benefici più elevati nel caso di interventi realizzati sull’abitazione principale da parte del proprietario o di chi detiene un diritto reale sull’immobile.
Il volume “Ristrutturazioni edilizie: le agevolazioni fiscali” rientra nella collana “L’Agenzia informa” ed è consultabile sul sito dell’Agenzia delle Entrate.