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Bonus elettrodomestici: come funziona nel 2026?

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Bonus elettrodomestici: come funziona nel 2026?
Ecco cosa devi sapere sul Bonus Elettrodomestici riservato a chi esegue lavori di ristrutturazione sulla propria abitazione. Cos’è cambiato con il nuovo anno?

Ristrutturazione in corso e nuovi acquisti in vista? Il Bonus Elettrodomestici continua a essere al centro di dubbi e domande, soprattutto per chi sta arredando un immobile oggetto di lavori e vuole capire se può ancora beneficiare delle detrazioni fiscali. L’Agenzia delle Entrate fa luce su uno dei casi più frequenti e attuali, con indicazioni utili per orientarsi senza commettere errori. Lo fa rispondendo a questa domanda di una contribuente.
“Posso ancora fruire del bonus mobili per l’acquisto di una lavasciugatrice destinata ad arredare un immobile oggetto di ristrutturazione?”.

La risposta di Andrea Santoro su FiscoOggi

La legge di bilancio per il 2026 (legge n. 199/2025), all’articolo 1, comma 22, ha modificato il comma 2 dell’articolo 16 del Dl n. 63/2013, prorogando, anche per l’anno 2026, il cosiddetto bonus mobili riconosciuto ai contribuenti che fruiscono della detrazione per la ristrutturazione edilizia per l’acquisto di mobili e di grandi elettrodomestici con i seguenti requisiti: classe non inferiore alla classe A per i forni, alla classe E per le lavatrici, le lavasciugatrici e le lavastoviglie, alla classe F per i frigoriferi e i congelatori, per le apparecchiature per le quali sia prevista l’etichetta energetica, finalizzati all'arredo dell'immobile oggetto di ristrutturazione. La detrazione, ripartita tra gli aventi diritto in dieci quote annuali di pari importo, spetta nella misura del 50% delle spese sostenute ed è calcolata su un ammontare complessivo non superiore a 5 mila euro.