Hai venduto casa e temi di perdere il diritto al Bonus mobili? È un dubbio molto comune, soprattutto quando l'immobile viene ceduto prima di aver completato la detrazione. La normativa, però, prevede una disciplina specifica per questa agevolazione, diversa da quella prevista per il bonus ristrutturazione. L'Agenzia delle Entrate svela quando è possibile continuare a portare in detrazione le rate residue nel modello 730, in risposta al seguente quesito di una contribuente.
“Ho usufruito del bonus mobili per cambio elettrodomestici e ho venduto casa nel 2025. Nel rogito notarile è previsto che io trattenga le detrazioni. Con il 730 di quest’anno posso detrarre ancora il bonus per elettrodomestici?”.
La risposta di Andrea Santoro su FiscoOggi
È possibile continuare a detrarre le rate residue del bonus mobili ed elettrodomestici nel modello 730/2026, anche in caso di cessione dell’immobile nel 2025. Infatti, per tale agevolazione vale una regola diversa rispetto alla detrazione per lavori di ristrutturazione edilizia, per i quali le rate residue della detrazione si trasferiscono all’acquirente, salvo diverso accordo riportato nel rogito. Al contrario, per il bonus mobili la detrazione non utilizzata in tutto o in parte non si trasferisce in caso di cessione dell’immobile oggetto di intervento di recupero edilizio (circolare n. 21/2010). Ciò anche nel caso in cui, con la cessione dell’immobile, vengano trasferite all’acquirente le restanti rate della detrazione delle spese di recupero del patrimonio edilizio (circolare n. 17/2015).