Vuoi rinnovare casa approfittando del Bonus mobili, magari acquistando subito divano ed elettrodomestici? Attenzione però: non basta scegliere prodotti efficienti o programmare una ristrutturazione futura per accedere alla detrazione. Le regole sono precise e riguardano soprattutto le tempistiche di avvio dei lavori. Prima di passare all’acquisto, è fondamentale capire quando si matura davvero il diritto al beneficio e come evitare errori che potrebbero farti perdere l’agevolazione. Ecco cosa chiarisce l’Agenzia delle Entrate, in risposta al seguente quesito di un contribuente.
“Ho intenzione di acquistare un nuovo divano e una lavatrice in classe A per il mio appartamento. Posso usufruire della detrazione prevista dal bonus mobili se non ho ancora avviato alcun lavoro di ristrutturazione che dovrebbero iniziare il prossimo mese?”.
Andrea Santoro risponde su FiscoOggi
Si può usufruire della detrazione Irpef del 50% per l’acquisto di mobili e di grandi elettrodomestici destinati ad arredare un immobile oggetto di interventi di recupero del patrimonio edilizio. La legge di bilancio 2026 (legge n. 199/2025, articolo 1, comma 22) ha ulteriormente prorogato questa agevolazione, stabilendo che si applica anche per le spese sostenute nel 2026. Per avere l’agevolazione è indispensabile, quindi, realizzare un intervento di recupero del patrimonio edilizio sia su singole unità immobiliari residenziali sia su parti comuni di edifici, sempre residenziali. Questo intervento, inoltre, deve essere iniziato a partire dal 1° gennaio dell’anno precedentea quello dell’acquisto dei mobili e degli elettrodomestici (per esempio, per gli acquisti effettuati nel 2026, il beneficio spetta a condizione che gli interventi edilizi siano iniziati a partire dal 1° gennaio 2025).