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Buzzetti: non solo grandi opere per lo sviluppo, servono anche interventi diffusi

Lavori pubblici di
Il presidente dell’Ance ha sottolineato le criticità del programma infrastrutturale nato con la legge obiettivo e la necessità di un quadro programmatico che riguardi interventi di ogni dimensione


Il Presidente dell`Ance, Paolo Buzzetti, è intervenuto in occasione del convegno ``Lo stato di attuazione delle grandi opere in Italia``, organizzato a Roma dalla Fondazione Fastigi, con l`obiettivo di fornire una fotografia aggiornata dello stato di attuazione della Legge Obiettivo.

Buzzetti, nel ripercorrere i dieci anni della Legge Obiettivo, ha evidenziato le criticita` di un programma infrastrutturale eccessivamente ambizioso ed ha ribadito la necessita` di un quadro programmatico piu` certo e trasparente, che non si esaurisce con le grandi opere, ma riguarda tutti gli interventi diffusi sul territorio di ogni dimensione, grande, media e piccola.

A questo proposito, il Presidente dell`Ance ha espresso apprezzamento in merito alla decisione, assunta in sede CIPE il 20 gennaio scorso, di  confermare il carattere prioritario e strategico delle opere medio-piccole per stimolare la crescita ed avere un ritorno immediato sull`economia, confermando per tali interventi  finanziamenti per 3,2 miliardi.

Complessivamente - ha ricordato Buzzetti - il CIPE negli ultimi sei mesi ha assegnato circa 17 miliardi di euro per investimenti infrastrutturali. Tuttavia, non piu` di 4 di questi 17 miliardi di euro sono disponibili in termini di cassa nel 2012.

E` quindi necessario chiarire il quadro degli interventi che possono essere effettivamente finanziati, avviati e cantierati nel corso del 2012, in particolare per consentire alle imprese del settore di programmare la loro attivita`.

L`incontro, infine, e` stato l`occasione per rilanciare la proposta dell`Ance di una procedura per il consenso basata sullo strumento del ``dibattito pubblico``, affidato a un soggetto indipendente.