Il caro materiali continua a pesare sui cantieri, ma arriva un nuovo sostegno: il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ha ufficializzato in Gazzetta Ufficiale l’assegnazione di nuovi fondi per la prosecuzione delle opere pubbliche. La misura riguarda le istanze presentate nel primo mese del 2025, nell’ambito della IV finestra temporale 2024, e rappresenta un passo importante per garantire la continuità dei lavori in corso.
È stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 302 del 31 dicembre 2025 l’avviso del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti relativo al Decreto Direttoriale n. 308 del 6 novembre 2025, che disciplina il riparto del Fondo per la prosecuzione delle opere pubbliche (art. 26, co. 6-quater D.L. 50/2022). Il provvedimento riguarda le richieste presentate dalle Stazioni Appaltanti dal 1° al 31 gennaio 2025, nell’ambito della IV finestra temporale 2024.
Il decreto autorizza il finanziamento di 1.270 domande, per un totale di 693.674.960,47 euro, su un totale di 1.324 richieste pervenute. Il contributo ammissibile include anche le integrazioni IVA, per un importo complessivo di 314.559,23 euro, richieste dalle stesse stazioni appaltanti.
Il Ministero procederà poi alla liquidazione delle somme tramite successivi decreti di impegno e pagamento, seguendo l’ordine cronologico di presentazione delle istanze e nel rispetto del tetto di spesa previsto dalla legge, solo se le risorse saranno disponibili.
Quali istanze non sono ammesse?
Nel decreto sono anche elencate le istanze non ammesse, per i seguenti motivi:
- domande presentate fuori termine tramite PEC;
- domande riferite a contratti di appalto già finanziati con il Fondo Opere Indifferibili (FOI), per un totale di 13.266.861,29 euro;
- domande relative a contratti di servizi e forniture (non rientranti tra gli appalti pubblici di lavori), per un totale di 7.195.581,39 euro.
Inoltre, l’articolo 6 del decreto prevede il finanziamento di richieste di integrazione IVA per 160.807,24 euro anche a favore di stazioni appaltanti che non hanno presentato domanda per la IV finestra 2024.
Quali sono le tempistiche?
Secondo quanto stabilito dall’articolo 8, entro cinque giorni dalla pubblicazione in Gazzetta, il MIT comunicherà alla Ragioneria Generale dello Stato l’elenco delle istanze ammesse, con i relativi CUP e gli importi da compensare sul Fondo per la prosecuzione delle opere pubbliche. Nei successivi cinque giorni, la Ragioneria aggiornerà i dati dei finanziamenti dei singoli progetti PNRR e PNC nei sistemi di monitoraggio. Entro dieci giorni, infine, gli enti locali dovranno aggiornare il quadro economico e il cronoprogramma finanziario (piano dei costi).
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