Quando si parla di comprare una casa al mare in Italia, gli acquirenti stranieri cambiano rotta. Se fino a pochi anni fa le mete più celebri monopolizzavano l'interesse, oggi la domanda guarda sempre di più a destinazioni capaci di coniugare qualità della vita, paesaggi autentici e prezzi competitivi. Una tendenza che sta ridisegnando la mappa del mercato immobiliare italiano e che riserva diverse sorprese.
Nei primi sei mesi del 2026 il mercato delle abitazioni lungo le coste italiane registra un cambiamento significativo nelle preferenze degli acquirenti internazionali. Secondo l'analisi di Gate-away.com, cresce l'interesse per località meno conosciute ma in grado di offrire un buon equilibrio tra vivibilità, servizi, bellezze naturali e accessibilità economica.
La protagonista è la Calabria, che conquista ben sei posizioni nella classifica dei dieci Comuni costieri più ricercati dagli stranieri. In testa c'è Tortora, seguita da Parghelia, Tropea, Scalea, Santa Maria del Cedro e Sant'Andrea Apostolo dello Ionio. Complessivamente la regione raccoglie quasi il 30% delle richieste rivolte alle località balneari italiane.
Nella Top 10 trovano spazio anche destinazioni già affermate come Sanremo, Siracusa, Castelsardo e Positano, che continuano ad attirare investitori e acquirenti grazie al loro richiamo turistico e paesaggistico.
L'analisi evidenzia inoltre la crescita di alcune aree costiere nel loro complesso. Il Salento si conferma la zona più richiesta, mentre aumentano sensibilmente le ricerche per il Gargano e le Cinque Terre, segno di un interesse sempre più diffuso verso territori autentici e meno inflazionati.
Casa al mare: chi sono e cosa cercano gli acquirenti?
Anche il profilo degli acquirenti sta cambiando. Sempre più stranieri cercano una casa da vivere per lunghi periodi, anche in ottica di smart working o di un futuro trasferimento, piuttosto che una semplice abitazione per le vacanze. Per questo assumono maggiore importanza fattori come la tranquillità, i servizi e il rapporto qualità-prezzo.
Il valore medio degli immobili ricercati si attesta intorno ai 598 mila euro, ma la domanda si concentra soprattutto sulle abitazioni con un prezzo inferiore ai 250 mila euro, a conferma di un mercato che va ben oltre il segmento luxury.
Gli Stati Uniti restano il principale Paese di provenienza delle richieste, con oltre il 23% del totale, seguiti da Regno Unito e Germania. Cresce inoltre il peso dei Paesi del Nord Europa e degli stranieri già residenti in Italia.
Come spiega Simone Rossi, co-fondatore di Gate-away.com, "Oggi non vince necessariamente la località più famosa, ma quella che riesce a offrire autenticità, qualità della vita e un investimento sostenibile nel tempo". Una trasformazione che, secondo Rossi, sta premiando territori come la Calabria e alimentando l'interesse verso aree come Salento, Gargano e Cinque Terre.