Casa vacanza: come sta andando questo mercato?

di Marco Zibetti
Il mercato della casa vacanza continua a crescere: i dati del primo semestre 2025 rivelano preferenze, età e provenienza degli acquirenti, trend in montagna

Se possedere una casa vacanza resta un sogno per molti, per altri è una scelta concreta e consolidata. Nel primo semestre del 2025, infatti, il mercato delle seconde case continua a registrare una domanda significativa: il 6,6% delle compravendite concluse dalle agenzie affiliate Tecnocasa e Tecnorete riguarda proprio immobili destinati a vacanza. Dietro questa tendenza ci sono motivazioni chiare: la voglia di avere un rifugio in località turistiche, l’interesse a investire nel mattone e la possibilità di affittare l’immobile con formule brevi quando non viene utilizzato.
Secondo l’Ufficio Studi del Gruppo Tecnocasa, il trilocale è la soluzione preferita, con il 33,4% delle compravendite. A seguire, le abitazioni indipendenti e semindipendenti raccolgono il 27,6% delle scelte, mentre il bilocale rappresenta il 22,3% delle transazioni. Rispetto al 2024 si osserva una leggera flessione delle case indipendenti (dal 29,4% al 27,6%) e una crescita dei trilocali (dal 31,8% al 33,4%).
La fascia d’età più attiva è quella tra i 45 e i 54 anni (29,2%), seguita da vicino da quella tra i 55 e i 64 anni (28,7%). In un anno cresce la quota degli acquirenti tra i 45 e i 54 anni (da 27,8% a 29,2%), mentre cala leggermente quella dei 55-64enni (da 29,5% a 28,7%).
Un altro elemento distintivo del mercato è il basso ricorso al mutuo: l’85,3% delle compravendite è infatti effettuato senza finanziamento. Solo il 14,7% degli acquisti è stato supportato da un mutuo, una quota comunque in aumento rispetto al 13,4% del 2024.
Aumenta anche la presenza degli stranieri: nel primo semestre del 2025 rappresentano il 15,9% degli acquirenti, un livello mai raggiunto negli ultimi anni (nel 2024 erano il 15,6% e in precedenza non superavano il 12%). Tra i principali buyer ci sono tedeschi, austriaci, francesi, inglesi, americani e acquirenti dell’Europa dell’Est, attratti dalla qualità del territorio e da prezzi più contenuti rispetto alle località turistiche dei loro Paesi. Non si concentrano solo sulle mete più famose, ma guardano anche alle destinazioni dell’entroterra.

Casa vacanza: il focus sulla montagna

Nel primo semestre del 2025, nelle località turistiche di montagna seguite dalle agenzie Tecnocasa, il 44,3% delle compravendite riguarda una casa vacanza, una quota leggermente inferiore rispetto agli anni precedenti.
Il trilocale domina anche in montagna, con il 40,0% delle transazioni, seguito dal bilocale (22,0%). Le soluzioni indipendenti e semindipendenti rappresentano il 18,0%. Si segnala inoltre un aumento delle compravendite di quattro locali, passate dal 4,2% al 10,0%.
A comprare soprattutto sono le persone tra i 35 e i 44 anni (31,4%), seguite da quelle tra i 45 e i 54 anni (27,5%). Nel complesso, le famiglie costituiscono l’88,2% degli acquirenti, mentre i single rappresentano l’11,8% (in lieve crescita rispetto al 10,4% del 2024).
Anche in montagna, la maggior parte degli acquisti si chiude senza mutuo (84,3%). Solo il 15,7% delle compravendite è stato finanziato, una percentuale comunque in aumento rispetto all’8,3% del primo semestre 2024.
Gli acquirenti stranieri nel segmento montano sono ancora una minoranza, ma crescono e arrivano al 5,9% del totale.


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