Case green: il progetto di un parco edilizio a zero emissioni

di Marco Zibetti
Un progetto europeo dedicato alle case green accelera la riqualificazione energetica con strumenti condivisi, dati armonizzati e nuove metodologie operative

Le case green non sono soltanto un obiettivo fissato da Bruxelles, ma una sfida concreta che richiede strumenti, dati affidabili e una strategia condivisa tra i Paesi europei. È in questo scenario che nasce BREEZE, il progetto europeo che punta ad accelerare la trasformazione del patrimonio edilizio verso edifici a zero emissioni, mettendo al centro riqualificazione energetica, innovazione e pianificazione.
L’iniziativa coinvolge otto partner provenienti da sette Paesi europei, tra cui anche ENEA, con l’obiettivo di sostenere l’attuazione della direttiva europea EPBD sulle prestazioni energetiche degli edifici.
“Per raggiungere gli obiettivi di decarbonizzazione il tasso di ristrutturazione è ancora insufficiente”, spiega Francesca Caffari, ricercatrice del Laboratorio ENEA dedicato all’efficienza energetica e allo sviluppo urbano. Secondo Caffari, per applicare la direttiva in modo uniforme in Europa servono “strumenti operativi, metodologie condivise e dati attendibili”.

Case green: cosa prevede il progetto BREEZE?

Il progetto prevede la raccolta e l’armonizzazione dei dati relativi al patrimonio edilizio in tre Paesi pilota (Italia, Francia e Polonia) oltre allo sviluppo di strumenti open source per simulare scenari di riqualificazione energetica. I risultati saranno poi estesi ad altri contesti europei.
All’interno di BREEZE, ENEA lavorerà anche a una metodologia replicabile per definire strategie di riqualificazione del patrimonio residenziale, così da supportare gli Stati membri nella redazione dei Piani nazionali di ristrutturazione richiesti dalla normativa europea. “Fondamentale sarà il coinvolgimento degli stakeholder - aggiunge Caffari - per favorire l’adozione degli strumenti e delle metodologie sviluppate”.
Tra le attività previste rientrano inoltre linee guida per integrare gli impianti fotovoltaici negli interventi di ristrutturazione e sistemi di valutazione della qualità degli ambienti interni, considerando comfort, salute degli occupanti ed efficienza energetica.
Il progetto si inserisce nel quadro delle politiche energetiche europee, dal Green Deal al pacchetto Fit for 55 fino al piano REPowerEU, con l’obiettivo di rafforzare la transizione energetica e contribuire agli obiettivi ambientali comunitari.


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