Quando si cerca una soluzione di credito semplice da gestire, alcuni strumenti possono fare la differenza soprattutto per la prevedibilità delle rate. È il caso della cessione del quinto, una formula pensata per una platea specifica di lavoratori e pensionatie caratterizzata da modalità di rimborso particolari. Un comparto che continua a mostrare segnali di vivacità e che può rappresentare un'opzione interessante per chi deve affrontare spese personali.
La cessione del quinto è un prestito personale destinato per legge ai lavoratori dipendenti e ai pensionati. Il rimborso avviene attraverso una trattenuta diretta sullo stipendio o sulla pensione, che non può superare il 20% del reddito netto mensile.
La formula può essere utilizzata per sostenere diverse esigenze, dagli acquisti alle ristrutturazioni, passando per viaggi e altre spese personali. La rata fissa e il meccanismo di rimborso automatico consentono di programmare con maggiore certezza l’impegno finanziario.
Negli ultimi anni il settore ha registrato una crescita costante, sostenuta in particolare dalla domanda di pensionati e dipendenti pubblici. Anche in un contesto caratterizzato dalle variazioni dei tassi di interesse, il prodotto ha mantenuto un ruolo rilevante nel credito personale, con un incremento dei volumi del 9,4% nel primo semestre 2026.
“Kiron Partner SpA, società di mediazione creditizia del Gruppo Tecnocasa, assiste la propria clientela che intende avvicinarsi a questa tipologia di finanziamento attraverso i propri Consulenti del Credito Kìron - afferma Oscar Cosentini, Presidente Kìron Partner SpA -, nel 2025 abbiamo conseguito un volume di intermediato pari a 93 milioni di euro erogati con prospettive di crescita anche per il 2026”.
Cessione del quinto: requisiti e durata del finanziamento
Non tutti possono accedere alla cessione del quinto. La formula è infatti riservata a lavoratori dipendenti e pensionati, escludendo, ad esempio, i lavoratori autonomi e chi non dispone di un reddito stabile e continuativo. La possibilità di ottenere il finanziamento dipende inoltre da fattori quali età, anzianità lavorativa e caratteristiche del rapporto di lavoro o della pensione.
Uno degli elementi distintivi è la rata fissa, che non può superare un quinto dello stipendio o della pensione netta. La durata può arrivare fino a 10 anni, anche se può essere più breve in funzione dell’importo richiesto e delle esigenze del cliente. Il rinnovo è possibile nel rispetto delle condizioni previste dalla normativa.
“Inoltre - sottolinea Oscar Cosentini - attraverso un approccio equilibrato ed informato al credito, si pone nella disponibilità dei richiedenti uno strumento finanziario virtuoso, tutelato ed accessibile anche a chi in passato ha avuto difficoltà nella gestione dei pagamenti”.
Cessione del quinto: il ruolo del Consulente
La gestione della pratica può beneficiare del supporto di un consulente, chiamato ad accompagnare il cliente nelle diverse fasi, dalla richiesta alla conclusione del finanziamento.
“La Cessione del Quinto è una forma di finanziamento semplice da gestire per il cliente, ma il ruolo del Consulente è decisivo nell’accompagnarlo durante l’intero percorso, dalla richiesta fino al perfezionamento della pratica, e nell’aiutarlo a individuare la durata più adatta alle proprie esigenze. Grazie a una formazione costante - dichiara Alessandro Pinto, Responsabile prodotto Kìron Partner - i Consulenti del Credito Kìron conoscono in modo approfondito questa tipologia di finanziamento, gestiscono l’iter delle pratiche e mantengono un dialogo continuo con gli istituti di credito”.
Per i clienti, il supporto professionale può quindi facilitare la valutazione delle diverse condizioni e una pianificazione più consapevole delle spese e degli impegni finanziari futuri.