1. Home
  2. Notizie e Mercato
  3. Cinema: nuovi incentivi per chi costruisce e ristruttura

Cinema: nuovi incentivi per chi costruisce e ristruttura

Edilizia di
Aumenteranno il numero degli schermi e la qualità delle sale. Previsto un Piano straordinario fino a 120 milioni di euro in cinque anni per riattivare i cinema chiusi e aprirne di nuovi

“L’approvazione del ddl Cinema in prima lettura al Senato è il frutto di un lavoro utile e positivo sia da parte della Commissione Cultura che dell’aula. Attraverso una meticolosa opera di ascolto delle diverse realtà della filiera cinematografica, reso possibile anche grazie all’ottimo lavoro della Commissione e della relatrice Di Giorgi, a cui va un mio personale ringraziamento, è stato possibile arrivare a un testo ampiamente condiviso, forte di significative migliorie ed equilibrato che ora passa all’esame della Camera, dove sono certo che troverà altrettanta attenzione”. Così il Ministro dei beni e delle attività culturali e del turismo, Dario Franceschini, commenta, a Firenze, in una conferenza stampa con il presidente del Consiglio dei Ministri, Matteo Renzi, l’approvazione al Senato del ddl cinema collegato alla finanziaria.

“Il disegno di legge - prosegue Franceschini - prevede la creazione di un fondo completamente autonomo per il sostegno dell'industria cinematografica e audiovisiva. Vengono garantite risorse certe per 400 milioni di euro all'anno (+150 milioni che corrispondono ad un aumento di oltre il 60%) e strumenti automatici di finanziamento con forti incentivi per i giovani autori e per chi investe in nuove sale e a salvaguardia dei cinema”.

“Questo provvedimento - conclude il ministro - interviene in modo sistemico sulla disciplina del settore cinematografico e della produzione audiovisiva, razionalizzando e introducendo un nuovo meccanismo di attribuzione degli incentivi statali con ingenti risorse in più. Un intervento di riforma da lungo tempo atteso che riconosce il ruolo strategico dell'industria cinematografica come veicolo formidabile di formazione culturale e di promozione del paese all'estero”.

In particolare, il rafforzamento del sostegno al cinema e all'audiovisivo è affiancato da un intervento di incentivi per chi ristruttura e investe in nuovi cinema. Aumenteranno il numero degli schermi e la qualità delle sale coinvolgendo un numero molto più ampio di spettatori soprattutto a favore del cinema italiano. Per questo viene previsto un Piano straordinario fino a 120 milioni di euro in cinque anni per riattivare le sale chiuse e aprirne di nuove.