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Cipe: sbloccati fondi per manutenzione del territorio, edilizia abitativa e scolastica

Lavori pubblici di
Gli interventi destinati alla costruzione di residenze comportano, complessivamente, la costruzione o la riqualificazione di 1.689 alloggi con un costo di 212 milioni di euro


Nel corso dell’ultima riunione del Cipe sono stati sbloccati finanziamenti per un totale di 5,5 miliardi di euro. Segnaliamo le novità di maggior interesse per il settore edile.

È stato dato il via libera al piano che prevede interventi di edilizia abitativa sociale e scolastica, inseriti negli accordi di programma tra Stato e Regioni, in particolare quelli con Calabria, Abruzzo e Lazio. Gli interventi destinati alla costruzione di residenze comportano, complessivamente, la costruzione o la riqualificazione di 1.689 alloggi con un costo di 212 milioni di euro.

Considerati gli accordi gia' approvati con altre 15 regioni, il Piano prevede una spesa complessiva di oltre 2,9 miliardi di euro (2,1 miliardi privati) nei prossimi cinque anni; per il 2012 e' ragionevole prevedere che verranno realizzati parte degli interventi di recupero e ristrutturazione con una spesa stimata intorno ai 300 milioni di euro.

Per l’edilizia scolastica sono stati stanziati 556 milioni di euro. Questa somma prevede il trasferimento di 456 milioni destinati a specifici interventi di messa in sicurezza delle scuole di tutto il territorio nazionale (due terzi al Sud) cosi' come definito nel Programma straordinario di interventi urgenti finalizzati alla prevenzione e riduzione del rischio connesso alla vulnerabilita' degli elementi, anche strutturali, negli edifici scolastici, gia' approvato in seno al tavolo tecnico istituito presso la Conferenza Stato-Regioni.

Infine, fino a 100 milioni serviranno per la costruzione di nuovi plessi. In questo caso sara' possibile edificare strutture che siano all'avanguardia in termini di efficientamento e consumo energetico, e che possano assolvere, oltre alla funzione educativa, anche a quella di centri di aggregazione per i cittadini, in un'ottica della scuola come centro civico cittadino.

Per le Universita', invece, le risorse complessive a disposizione ammontano a 1,2 miliardi, come era stato previsto dal Piano messo a punto dal ministro per Affari regionali e la coesione territoriale del precedente governo. I fondi saranno destinati a nuovi edifici per gli atenei, residenze per gli studenti e strutture per incubatori di imprese.

Il Cipe ha approvato anche la delibera ''frane e versanti'' che finanziera' con 679,7 milioni di euro (di cui 352 milioni messi a disposizione dalle Regioni sui Programmi attuativi regionali e 262 milioni attraverso i Programmi attuativi interregionali ) la realizzazione di 518 interventi identificati tra il 2010 e il 2011 attraverso un processo di leale collaborazione tra le sette Regioni del Sud interessate, il ministero per l'Ambiente e la Coesione Territoriale.

Tutto, si legge in una nota, per rendere ''di nuovo pienamente fruibili ampi territori del nostro Mezzogiorno, attualmente minacciati da rischi di calamita' naturali''.

Le sette Regioni del Mezzogiorno che beneficeranno degli interventi saranno Basilicata, Calabria Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia.