Come organizzare la ristrutturazione della propria casa

Forse erano anni che sognavi di ristrutturare la casa che hai acquistato molto tempo fa o che hai ereditato. Magari hai recuperato un edificio pieno di fascino antico, una casa di famiglia o invece è la tua famiglia che si è allargata e le esigenze sono cambiate…

Insomma, la ristrutturazione è una risposta a diversi bisogni che riconducono tutti alla stessa esigenza: rinnovare (migliorando) gli spazi in cui si abita o si lavora. Per molti parlare di ristrutturazioni, anche quando c’è la disponibilità economica ed è un buon momento per farlo grazie alle detrazioni, significa entrare leggermente nel panico quando si pensa a “cosa devo fare?” “Da dove devo iniziare?” e per molti questo non sapere da dove cominciare può significare addirittura rinunciare in partenza iniziando a rimandare.

I vantaggi di ristrutturare

Prima di dire “come” si procede per una ristrutturazione, pensiamo al “perché”: una giusta motivazione sulle ragioni del ristrutturare può sicuramente aiutarti a chiarire le idee e pianificare senza stress.

  • Ristrutturare fa bene alle tue tasche: sembra un’ovvietà ma ristrutturare costa meno che costruire da zero. Ovvio se il confronto è “Acquistare un appartamento” e “ristrutturare un castello del 1200” il discorso “costa meno” decade, ma per casi normali, a parità di dimensioni e di qualità dei materiali utilizzati, ristrutturando c’è un risparmio che a volte lo rende anche più conveniente che l’acquisto di un immobile già costruito con le caratteristiche che vogliamo.
  • Ristrutturare fa bene all’ambiente: il problema del consumo del suolo e di materie prima è molto serio in un Paese come l’Italia deturpato da abusivismo e dissesto idrogeologico. Una ristrutturazione non solo non andrà ad occupare nuovi terreni ma avrà un impatto minore in termini di consumo di acqua, scarti di materiali di risulta ed emissioni di Co2
  • Ristrutturare fa bene all’economia: nel periodo della crisi economica il mondo immobiliare era in crisi a causa della difficoltà per le famiglie di accedere al credito. Per fortuna le ristrutturazioni, incentivate dai bonus fiscali, hanno rappresentato una boccata d’ossigeno per le società di costruzione che hanno così potuto continuare a lavorare senza mandare a casa dipendenti. Ricordati questa regola: quando il settore immobiliare va bene l’economia gira! E le ristrutturazioni sono il giusto compromesso tra risparmio economico, sostenibilità ambientale e spesa necessaria a tenere la macchina economica in moto.

Adesso che sai i tre capisaldi da tenere fermi in mente quando l’idea di ristrutturare ti manda in panico, ecco i passi principali per iniziare!

I consigli per iniziare una ristrutturazione

Tutti quanti abbiamo i nostri momenti in cui siamo architetti o ingegneri: iniziamo a sognare e immaginarci come vorremmo quella stanza, quel muro li, la finestra la… ecco, a meno che non siamo professionisti, è il momento di trovarne uno e fare un bel progetto! Quest’ultimo è anche necessario per ottenere le autorizzazioni comunali ad avviare i lavori.

Spesso si pensa che non c’è bisogno di avere un professionista per una ristrutturazione perché si ha già in mente cosa si vuole fare e si cerca di ridurre le spese ma “il fai da te” può comportare errori, problemi e ritardi che a lungo andare incrementano costi e tempi di realizzazione.

Dal progetto si passa a trovare una società che esegue i lavori: proprio sulla base degli interventi da realizzare si passerà alla richiesta di preventivi per scegliere le aziende ed i professionisti che realizzeranno i lavori; un esempio di questo genere di società, che possono seguire il vostro progetto dall’inizio alla fine, può essere Facile Ristrutturare.

Qui c’è un piccolo trucco. Esistono diversi modi di realizzare i lavori, nel senso che ci sono imprese che si dedicano solo alla costruzione, altre che sbrigano la burocrazia, società che non solo lavorano sulla parte della muratura ma contemporaneamente mettono in campo anche i professionisti che realizzeranno: 

  • impianti elettrici
  • impianti idraulici
  • impianti di riscaldamento
  • sistemi di domotica 
  • impianti per l’aria condizionata.

Se invece cerchi di risparmiare il più possibile ed il tempo puoi ritagliarlo e, magari, hai anche delle conoscenze basilari di tutti gli elementi che coinvolge una ristrutturazione, puoi decidere non solo di assumere professionisti ed aziende ognuno per il proprio settore andando a selezionare chi ti offre il prezzo migliore ma anche occuparti direttamente dei materiali. Infatti, muratori, elettricisti ed idraulici “rivendono” i materiali che utilizzano: se vuoi risparmiare un modo utile di procedere è farti fare una lista ed acquistarli tu stesso.

Una volta ottenuto un progetto e le relative autorizzazioni e scelto chi realizzerà i lavori è il momento di iniziare!

Ovviamente i passaggi possono essere suddivisi in ulteriori altri step: non è così semplice, per questo è spesso utile affidarsi ad un’impresa esperta che sappia guidarci. Soprattutto quando non si ha la minima idea su cosa fare e non si ha nessuna conoscenza di materiali e termini tecnici: improvvisarsi può causare problemi!