Concorso da 4 mila posti per la tutela dei beni culturali

"Abbiamo previsto un aumento degli organici a livello nazionale nel nucleo tutela patrimonio culturale. C'è un tema serio di organizzazione nel ministero, dove assistiamo ad una forte emorragia di pensionamenti e a un'età media dei dipendenti molto alta. É giunto il momento di riempire le sedie libere ed è per questo che nella finanziaria abbiamo previsto che nel 2019 ci sarà un concorso di 4 mila posti" al Ministero dei Beni Culturali. Così il ministro dei Beni Culturali, Alberto Bonisoli. Il nuovo personale potrebbe già entrare in piccola parte nel 2019, ma "per la maggior parte nel 2020".

"Tecnicamente saranno 6 mila - ha spiegato - perchè visti i tempi di un concorso pubblico, vogliamo prepararci a quello che succederà nei prossimi 2 anni e vogliamo avere un ministero pronto a gestire quello che succederà a livello territoriale. Questa non è un'operazione che si può gestire solo da Roma ed è per questo che la maggior parte delle assunzioni saranno distribuite in tutta Italia".

Il ministero sta soffrendo soprattutto la mancanza di "professioni amministrative", che ha sottolineato quanto servano "queste figure e quelle di informatici che siano in grado di utilizzare droni ed interpretare i big data". L'analisi di oggi "si basa sulle debolezze della situazione attuale e serve a mettere in campo azioni adeguate al mondo dei beni culturali dei prossimi 20 anni, perché questo è l'orizzonte che abbiamo in mente" ha concluso.