Conergy, unico fornitore mondiale di soluzioni per impianti solari con produzione integrata di tutti i componenti, da oggi offre ai suoi clienti un servizio ancora più completo. L’azienda vicentina fornisce una soluzione affidabile e conveniente per lo smaltimento dei moduli, oltre che per il riciclaggio delle preziose materie prime in essi contenute.
Con un minimo di 40 unità, Conergy garantisce il riciclo gratuito dei moduli a fine vita, includendo il servizio nel contratto stipulato.
Coloro che possono usufruire del servizio PV Cycle sono le aziende di istallazione elettrica, i dettaglianti ed i grossisti, gli utenti finali, i produttori, le società di demolizione e, naturalmente, le famiglie in Europa aventi moduli fotovoltaici.
Ecco come funziona il programma di riciclo.
A fine vita di un impianto che impieghi non meno di 40 moduli, l’utente si rivolge direttamente ad uno dei centri di smaltimento convenzionati che l’Associazione PV Cycle sta allestendo sul territorio italiano.
Il recupero dei moduli - sia in silicio cristallino che a film sottile – avviene gratuitamente attraverso diversi punti di consegna permanenti presso rivenditori e installatori, tramite container temporanei situati presso siti di costruzione, rinnovamento e demolizione di impianti, oppure mediante una raccolta diretta da parte dell’associazione, che si occuperà del ritiro dei moduli che si trovano a una distanza superiore a 50 km dal punto di raccolta più vicino.
I moduli vengono destinati a impianti specifici per il recupero, smistati in base al numero di prodotto e al produttore, pesati e infine scomposti nei loro principali componenti. Le materie prime, come il vetro, il silicio o l’alluminio - sono riciclate e utilizzate successivamente per la produzione di nuovi moduli fotovoltaici.
Ad oggi in Italia sono presenti complessivamente 51 punti di raccolta registrati e 15 certificati.
Collegandosi al sito www.pvcycle.org è possibile individuare il sito di raccolta più vicino.