“Il governo si sta specializzando in finte riforme sulla pelle dei professionisti tecnici”, dichiara il presidente di Confedertecnica, Calogero Lo Castro.
“La riforma del catasto che si delinea prevede che i proprietari di immobili rientranti nella categoria ordinaria potranno autocertificare determinate caratteristiche compilando un apposito modulo. I proprietari e i singoli amministratori di condominio vengono messi in condizione di autocertificare tutto, in un Paese dove sin troppi abusi vengono oggi largamente tollerati”.
“Mentre l’Europa privilegia le certificazioni puntuali e premia la professionalità dei tecnici, da noi si riafferma un vecchio modo di fare ‘all’italiana’, improntato alla scarsa precisione e alla responsabilità dei singoli proprietari, con controlli inficiati dalle scarse risorse e Comuni incaricati di svolgere attività su cui non hanno alcuna autorità”, prosegue Lo Castro.
“Se la situazione non cambia, i professionisti tecnici vedranno ingiustamente ridotto il loro ambito di competenza professionale senza alcun vantaggio reale per alcuno. Torniamo a chiedere - conclude Lo Castro - un incontro urgente con il Governo per sollevare il tema nella sede opportuna”.