1. Home
  2. Notizie e Mercato
  3. Contratti collettivi: l’archivio Cnel piace ai costruttori

Contratti collettivi: l’archivio Cnel piace ai costruttori

di
Contratti collettivi: l’archivio Cnel piace ai costruttori
Nuovo Archivio CNEL e rappresentatività: la mappatura dei contratti certifica il ruolo centrale delle sigle maggiori e rafforza le tutele di lavoratori e imprese

Nella giungla dei contratti collettivi, orientarsi non è mai stato semplice. Ma oggi nuovi strumenti promettono trasparenza e chiarezza, offrendo a imprese e lavoratori una bussola affidabile.
I numeri parlano chiaro: gli accordi sottoscritti dalle organizzazioni più rappresentative continuano a dimostrarsi centrali. Nel comparto edilizio, in particolare, la quasi totalità degli addetti (il 98%) è coperta dai contratti firmati dalle principali sigle della filiera, a conferma della loro diffusione e solidità.
A sottolineare il valore di questo cambiamento è l’Ance. La nuova struttura dell’Archivio certifica in modo inequivocabile che i contratti firmati dalle sigle maggiormente rappresentative sono 99 e coprono oltre il 97% dei lavoratori del settore privato. Al contrario, circa 800 accordi fanno capo a organizzazioni minori, incidendo però solo su una quota residuale, pari al 2%. Un divario che nel mondo delle costruzioni diventa ancora più evidente: qui bastano tre contratti principali per tutelare quasi l’intera platea di addetti.

Contratti collettivi: le parole della presidente dell’Ance

Secondo la presidente dell’Ance, Federica Brancaccio, questa riorganizzazione rappresenta “un efficace presidio contro il dumping contrattuale”, fondamentale per proteggere sia i lavoratori sia le imprese. Un equilibrio costruito negli anni anche grazie al sistema bilaterale, che ha contribuito a migliorare sicurezza, welfare e formazione. Da qui l’invito a evitare aperture verso soggetti che non garantiscano standard adeguati e imparzialità.
L’auspicio, conclude la presidente dei costruttori, è che il nuovo Archivio diventi un punto di riferimento per le relazioni industriali e per chi è chiamato a prendere decisioni, sostenendo così la stabilità economica e sociale del Paese.


Segui il tuo cantiere da remoto

Segui il tuo cantiere da remoto Seguire il cantiere da casa o dall’ufficio oggi è possibile. WebcamPlus offre a tutti - imprese, committenti e studi di progettazione - la possibilità di monitorare costantemente ogni tipologia e dimensione di cantiere grazie a un innovativo sistema di video-controllo personalizzato. Decidi intervallo di invio immagini, durata delle riprese, posizionamento e numero delle videocamere. Controllo totale in tempo zero e con la massima efficienza.