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Cosa chiedono gli architetti al nuovo Parlamento europeo?

Progettazione e consulenza di
Cosa chiedono gli architetti al nuovo Parlamento europeo?
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Gli architetti italiani partecipano alla Design Week 2019 con un proprio spazio espositivo e con una serie di eventi. Ieri hanno presentato un Manifesto

In vista delle elezioni del Parlamento europeo previste per fine maggio, gli architetti del Vecchio Continente fanno sentire la loro voce. Hanno redatto un Manifesto presentato ieri, giovedì 11 aprile, al Fuorisalone di Milano.

Gli architetti italiani partecipano, infatti, alla Design Week 2019 con un proprio spazio espositivo e con una serie di eventi - che hanno come filo conduttore il Progetto “Abitare il Paese”, lanciato nel corso dell’8° Congresso Nazionale, alla Mostra “Interni Human Spaces” presso l’Università degli Studi di Milano.

Le richieste degli architetti europei

Nel Manifesto si chiede innanzitutto di riconoscere la qualitàdell’ambiente costruito, del patrimonio culturale dell’Europa e dell’architettura in quanto valore di interesse pubblico e di considerarne il valore sociale e culturale come lo strumento chiave per società più coese e per aiutare i cittadini europei a identificarsi maggiormente con il proprio ambiente costruito.

Gli architetti europei chiederanno anche (in un confronto che vedrà la presenza dei vertici del CAE, Consiglio degli Architetti d’Europa e dell’UIA, Unione Internazionale degli Architetti) di promuovere un’architettura e una Baukultur di massima qualità e la specificità dei servizi architettonici nelle politiche dell’Unione in materia di appalti pubblici, erogazione di servizi, qualifiche professionali e cambiamenti climatici.

L’impegno del Consiglio Nazionale, affinchè nel nostro Paese vengano adottate politiche pubbliche per le città ed avviato un programma di rigenerazione urbana che pongano al loro centro la persona, è rappresentato emblematicamente dall’installazione “Abitare il Paese Open Nests” di Migliore + Servetto Architects, situata nella Hall dell’Aula Magna.

L’appuntamento di domani

La partecipazione al Fuorisalone sarà anche l’occasione per denunciare (domani, sabato 13 aprile), attraverso un'inedita ed approfondita analisi del Cresme e alla presenza del Vice Ministro dei Trasporti e delle Infrastrutture, Edoardo Rixi, la drammatica situazione del nostro Paese per l’assenza di una politica per il territorio e per il patrimonio edilizio. Verranno illustrate le proposte del Consiglio Nazionale, presentati i Bandi di Concorso di Progettazione per la rigenerazione della Val Polcevera, a Genova ed il Protocollo d’Intesa tra Comune di Genova, Ordine degli Architetti della Provincia di Genova e Consiglio Nazionale per la riqualificazione delle aree limitrofe al Ponte Morandi.