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Costruzioni: quali priorità per il futuro del comparto?

di Marco Zibetti
A Cagliari il centenario del settore delle costruzioni diventa occasione per parlare di innovazione, formazione, competenze e nuove sfide per le imprese

Un secolo di storia alle spalle e tante sfide ancora da vincere. Il comparto delle costruzioni si trova davanti a una fase di trasformazione in cui nuove competenze, innovazione e capacità di adattamento possono fare la differenza. È da questa prospettiva che si è sviluppato il confronto promosso a Cagliari in occasione del centenario del settore.
A intervenire è stato il presidente nazionale Ance, Antonio Ciucci, protagonista della sessione conclusiva di “Costruire Cagliari 1926–2026”, iniziativa organizzata da Ance Sardegna Meridionale al Teatro Carmen Melis.
Nel corso del suo intervento, Ciucci ha evidenziato alcuni degli elementi destinati a incidere maggiormente sull'evoluzione delle imprese, a partire dalla formazione e dal rafforzamento del rapporto con scuole e istituzioni. Un percorso che passa anche dal ricambio generazionale e dalla capacità di accompagnare le aziende verso nuovi modelli di sviluppo.

Costruzioni: l’intervento del presidente dell’Anci a Cagliari

“Il settore delle costruzioni è chiamato a raccogliere sfide decisive per il futuro del Paese. Innovazione, sostenibilità e competenze sono fattori essenziali per rafforzare la competitività delle imprese e rispondere alle esigenze dei territori. Per questo è fondamentale investire nella formazione, favorire il ricambio generazionale e consolidare la collaborazione tra imprese, scuole e istituzioni”.
Il presidente Ance ha quindi ribadito l'impegno dell'associazione nel supportare le imprese durante questa fase di cambiamento, puntando sulla valorizzazione delle professionalità e sulla creazione delle condizioni necessarie a una crescita stabile nel tempo.
Ad aprire i lavori sono stati i saluti di Renato Vargiu, presidente di Ance Sardegna Meridionale. Sono intervenuti anche Antonello Argiolas, presidente di Confindustria Sardegna Meridionale, Massimo Zedda, sindaco della Città Metropolitana di Cagliari, e Francesco Spanedda, assessore regionale degli Enti locali, Finanze e urbanistica. La moderazione dell'incontro è stata affidata al giornalista Nicola Scano.
L'evento ha rappresentato un momento di confronto tra istituzioni, imprese e rappresentanti del mondo della cultura, con uno sguardo rivolto al ruolo svolto dal comparto nella crescita economica e sociale della città. Un'occasione per ripercorrere cento anni di cambiamenti che hanno interessato il sistema produttivo e il territorio cagliaritano, ma anche per interrogarsi sulle trasformazioni che attendono il settore nei prossimi anni.


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