Credito: segnali positivi per l’acquisto di case, ancora male la situazione delle imprese

Edilizia di Marco Zibetti
Per quanto riguarda le famiglie, i dati mostrano che, per la prima volta dopo 3 anni consecutivi, si è registrato un aumento delle erogazioni in tutte le regioni italiane


I dati della Banca d’Italia sul mercato del credito per famiglie e imprese nei primi 9 mesi del 2014 mostrano una ripresa per quanto riguarda l’acquisto delle case, ma un ulteriore peggioramento per gli investimenti.

La flessione registrata, nei primi 9 del 2014, per i finanziamenti per investimenti in edilizia residenziale è stata pari a -20,7%, mentre il calo registrato nei finanziamenti nel comparto non residenziale, nello stesso periodo, è stato pari a -14,7%.

Questi ulteriori cali vanno ad aggiungersi al crollo delle erogazioni in atto dall’inizio della crisi: i finanziamenti per investimenti residenziali sono diminuiti del 64,1% negli ultimi sei anni, quelli nel non residenziale del 73,4%.

I dati di Banca d’Italia sono, peraltro, confermati dai risultati dell’Indagine rapida Ance presso le imprese associate di ottobre 2014.

Infatti, per oltre il 46% del campione, l’accesso al mercato del credito, continua a rimanere particolarmente difficoltoso.

Per quanto riguarda le famiglie, invece, i dati mostrano che, per la prima volta dopo 3 anni consecutivi, si è registrato un aumento delle erogazioni in tutte le regioni italiane, +9,8% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.

Gli effetti positivi di questa lieve ripresa rischiano di essere totalmente annullati nei prossimi mesi se non riprenderà anche il credito per le imprese.


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