Da BEI e Intesa Sanpaolo 670 milioni di euro per lo sviluppo delle imprese italiane

Energie rinnovabili di Marco Zibetti
All’interno del plafond messo a disposizione sono stati individuati sei settori di intervento, tra i quali ci sono le energie rinnovabili e l’efficienza energetica


La Banca europea per gli investimenti (BEI) e il Gruppo Intesa Sanpaolo hanno definito sei nuovi accordi per finanziamenti a medio-lungo termine a imprese italiane per un importo complessivo pari a 670 milioni di euro. L’iniziativa si inserisce nell’ambito dei rapporti consolidati tra BEI e Intesa Sanpaolo ed è volta a rafforzare ulteriormente il supporto offerto al settore produttivo italiano, a mitigare gli effetti della crisi finanziaria e contribuire all’avvio del processo di ripresa.

All’interno del plafond di 670 milioni di euro messi a disposizione dalla BEI sono stati individuati sei settori di intervento che coinvolgeranno nello specifico alcune società del Gruppo Intesa Sanpaolo. Oltre ai finanziamenti per le piccole e medie imprese (PMI) e per le Mid-cap, parte delle linee saranno messe a disposizione delle attività sociali e del terzo settore tramite Banca Prossima, parte a investimenti delle aziende per i programmi nel comparto delle energie rinnovabili, alcune linee saranno destinate al finanziamento delle Reti di imprese. Per la prima volta oggetto dei prestiti sarà l’iniziativa Industria 2015, i progetti in ricerca e sviluppo selezionati del Ministero dello sviluppo economico in specifiche aree tematiche.

Tramite Mediocredito Italiano, Leasint e Centroleasing, tutte società del gruppo Intesa Sanpaolo, la BEI mette a disposizione 100 milioni per il finanziamento di progetti di piccole e medie dimensioni nel settore delle energie rinnovabili e dell’efficienza energetica localizzati in Italia. Si tratta di uno dei pilastri dell’attività di prestito della Banca europea per gli investimenti, e rappresenta un rafforzamento degli accordi di settore già siglati con Intesa Sanpaolo nell’ultimo triennio.

La collaborazione con il sistema bancario italiano è fondamentale per veicolare la finanza BEI al tessuto produttivo: con queste operazioni Intesa Sanpaolo rafforza il suo ruolo di nostro partner strategico non solo in Italia ma anche nei mercati esteri in cui è presente con la propria rete”, ha commentato Dario Scannapieco, Vice Presidente BEI responsabile per le operazioni in Italia, Malta e Balcani Occidentali.

Oggi più che mai occorre unire le forze per dare una speranza al mondo delle imprese, e siamo quindi particolarmente orgogliosi degli accordi perfezionati con Intesa Sanpaolo, sempre puntualmente attenta a cogliere opportunità e strumenti per riaffermare la centralità della sua azione in Italia”.

Grazie all’iniziativa attuata in sinergia con la Banca Europea per gli Investimenti, mettiamo da oggi a disposizione dell’economia reale un contributo finanziario significativo per la ripresa del ciclo economico” ha dichiarato Enrico Cucchiani, Consigliere Delegato di Intesa Sanpaolo.

I nuovi accordi destinati a finanziamenti a medio-lungo termine seguono infatti un obiettivo ben preciso: concentrare i nostri sforzi e le nostre energie sulla crescita delle imprese di medie e piccole dimensioni, che ancora oggi costituiscono l’asse portante del tessuto produttivo italiano. Intesa Sanpaolo prosegue dunque, attraverso azioni concrete e focalizzate al massimo risultato, la sua azione di sostegno ai settori cruciali per il processo di innovazione del nostro Paese”.


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