Il patrimonio edilizio pubblico consuma più di 5.000 milioni di euro all’anno. Un gigante energivoro che divora oltre 200 Kwh per metro quadro ogni anno. Come rendere questi edifici più efficienti e ridurre il consumo di energia? Se ne è parlato a “Smart energy for smarter buildings & cities. Efficienza & Innovazione energetica per i patrimoni pubblici”, il convegno che si è tenuto il 5 luglio a Roma, di cui RE+build è Expo partner. L’iniziativa è un’importante occasione di studio e di confronto operativo sul tema dell’efficienza e dell’innovazione energetica per i patrimoni pubblici, attraverso l’analisi di esperienze settoriali significative avviate direttamente sul campo in Italia e in altri Paesi Europei.
Le misure di salvaguardia ambientale e i bisogni di riduzione di costi e consumi sono esigenze di forte attualità che spingono la comunità immobiliare e il mondo delle costruzioni verso la necessità di adottare e diffondere un nuovo approccio “energy management oriented” per i patrimoni immobiliari e urbani pubblici e che supporti nella definizione di politiche e di interventi di efficientamento, nonché nello sviluppo di strategie di riduzione della spesa pubblica settoriale nazionale.
La riduzione dei consumi energetici e delle risorse naturali, la creazione di una nuova comunità di pensiero e di azione, oltre che la riqualificazione sostenibile del patrimonio immobiliare sono alcune delle tematiche al centro di RE+build, la convention nazionale che si terrà a Riva del Garda dal 17 al 19 settembre, promossa da Habitech, Progetto Manifattura e Riva del Garda Fierecongressi.