E’ stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 22 del 29 Gennaio 2016 il Decreto Legislativo 22 Gennaio 2016, n. 10 recante “Modifica e abrogazione di disposizioni di legge che prevedono l’adozione di provvedimenti non legislativi di attuazione, a norma dell’articolo 21 della legge 7 agosto 2015, n. 124” in attuazione a quanto previsto dalla legge 7 Agosto 2015, n. 124 recante “Deleghe al Governo in materia di riorganizzazione delle amministrazioni pubbliche”.
Aniem evidenzia una novità particolarmente interessante: tra le altre norme di legge eliminate, quella attinente all’obbligatorietà di invio telematico della Scia.
Il D.Lgs. n. 10/2016 ha abrogato, infatti, le disposizioni previste all’art. 23, comma 1-ter, del Decreto del Presidente della Repubblica 6 Giugno 2001, n. 380 che erano precedentemente disposte dal Decreto-Legge 22 giugno 2012, n. 83 recante “Misure urgenti per la crescita del Paese”.
All’articolo 13 del Decreto Legge 22 Giugno 2012 n.83 (Semplificazioni in materia di autorizzazioni e pareri per l’esercizio dell’attività edilizia) aveva previsto la modifica dell’art. 23 del Testo Unico in Edilizia. Si legge infatti al comma 1-Ter che:
“La denuncia, corredata dalle dichiarazioni, attestazioni e asseverazioni nonché dai relativi elaborati tecnici, può essere presentata mediante posta raccomandata con avviso di ricevimento, ad eccezione dei procedimenti per cui è previsto l’utilizzo esclusivo della modalità telematica; in tal caso la denuncia si considera presentata al momento della ricezione da parte dell’amministrazione.
Con regolamento, adottato ai sensi dell’articolo 17, comma 2, della legge 23 agosto 1988, n. 400, su proposta del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti, di concerto con il Ministro per la pubblica amministrazione e semplificazione, d’intesa con la Conferenza unificata di cui all’articolo 8 del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281, e successive modificazioni, si procede alla individuazione dei criteri e delle modalità per l’utilizzo esclusivo degli strumenti telematici, ai fini della presentazione della denuncia”.
Sostanzialmente, quindi, viene eliminato l’obbligo esclusivo di invio telematico di Scia e Dia previsto, nel 2012, sotto il Governo Monti.