C’è una nuova opportunità che può cambiare il modo in cui l’Italia affronta le criticità della rete idrica: al centro dell’iniziativa c’è il “fondo idrico”, uno strumento pensato per accelerare investimenti, ridurre gli sprechi e rafforzare la sicurezza delle infrastrutture. Un’occasione concreta che apre una fase operativa attesa da tempo e che punta a incidere in modo diretto sull’efficienza del sistema nazionale.
Il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ha infatti avviato la procedura per la presentazione delle domande di sovvenzione, finanziate nell’ambito dello SFNIISSI (Strumento finanziario nazionale per gli investimenti infrastrutturali e per la sicurezza nel settore idrico), inserito nella misura PNRR - M2C4-I4.5. L’obiettivo è chiaro: sostenere interventi strategici per modernizzare la rete, limitare le perdite e migliorare la gestione delle risorse idriche.
Fondo idrico: i dettagli sul bando
L’Avviso disciplina nel dettaglio criteri, requisiti e modalità di accesso ai finanziamenti ed è gestito attraverso la piattaforma di Invitalia, che opera come Implementing Partner. Dal 29 aprile è già attiva la fase di accreditamento dei soggetti proponenti, passaggio preliminare necessario per partecipare alla procedura.
Le domande potranno essere inoltrate esclusivamente online nella finestra temporale compresa tra le ore 12:00 del 6 maggio 2026 e le ore 12:00 del 28 maggio 2026.
