Fondo immobiliare da 74 milioni per l'edilizia scolastica

Un fondo da 74 milioni di euro dedicato alla riqualificazione o costruzione ex novo di edifici scolastici nei Comuni italiani, che permetterà, dopo la fase iniziale dedicata a sei Comuni, di predisporre linee guida operative e replicabili per favorire investimenti e rigenerazione urbana sul patrimonio immobiliare di piccole, medie e grandi amministrazioni. E’ questa la sintesi del progetto “Fondo immobiliare per l’edilizia scolastica e il territorio”, promosso da Anci, Agenzia del Demanio, Miur e Invimit e presentato a Roma nella sede Anci.

L'operazione si concretizzerà attraverso il sistema integrato di fondi immobiliari gestito da Invimit (società al 100% del Mef e capitalizzata interamente da Inail) e beneficerà dei contributi pubblici messi a disposizione dal Miur per la modernizzazione dell’edilizia scolastica. I Comuni che hanno aderito a questo primo progetto pilota realizzeranno sia edifici scolastici ex novo sia rigenerazione di patrimonio, attingendo a risorse appositamente costituite. Progetto che prevede l’investimento di Invimit Sgr attraverso il Fondo I3 Core Comparto Territorio con 57,8 milioni di euro di equity e dei Comuni con l’apporto di immobili per un valore di 11 milioni. A queste risorse si aggiungeranno, inoltre, i contributi del Miur pari a 5,9 milioni di euro. Oltre al Comune capofila, Castel San Pietro Terme (BO), le amministrazioni coinvolte saranno quelle di Osimo (An), Isola Di Capo Rizzuto (Kr), Robbiate (Lc), Grumolo delle Abbadesse (Vi), Monte Prandone (Ap).

Tre gli obiettivi principali dell'operazione, elencati in conferenza stampa: realizzare nuovi poli scolastici innovativi riqualificando immobili di proprietà del Comune dismessi o non utilizzati; rigenerare e valorizzare il patrimonio immobiliare dismesso o non utilizzato degli enti locali; puntare alla valorizzazione del patrimonio immobiliare da rendere efficiente in termini sia economici che finanziari.

I primi numeri parlano di sei nuovi complessi scolastici con classe energetica A e servizi innovativi, 23.000 mq di scuole rigenerate, 18 mesi dall'avvio del Fondo per realizzare le nuove scuole, investimenti su scuole pari a 27 milioni, contributo del MIUR di sei milioni, investimenti dei Comuni di 11 milioni ( derivanti da immobili dismessi o non utilizzati), effetto moltiplicatore delle risorse investite in rapporto 1/6 ( 11 milioni investiti generano investimento sul territorio di 68 milioni).

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