La crescita professionale passa anche dalla capacità di aggiornare competenze e conoscenze in modo costante. È da questa esigenza che nasce una nuova collaborazione istituzionale destinata agli architetti che lavorano nella Pubblica amministrazione, con l’obiettivo di rendere più efficace e coordinata l’offerta formativa.
Il 21 ottobre il Ministro per la Pubblica amministrazione, Paolo Zangrillo, e il presidente del Consiglio Nazionale degli Architetti PPC, Alessandro Panci, hanno firmato un Protocollo d’intesa per rafforzare la formazione continua e lo sviluppo professionale dei professionisti impiegati negli enti pubblici.
L’accordo consolida il rapporto tra Dipartimento della funzione pubblica e CNAPPC e prevede, tra le principali novità, una maggiore integrazione tra i percorsi formativi messi a disposizione dal sistema ordinistico e Syllabus, la piattaforma rivolta alla formazione dei dipendenti pubblici. L’obiettivo è favorire il riconoscimento reciproco delle attività formative e valorizzare le competenze del personale della Pubblica amministrazione.
Accordo CNAPPC-PA per la formazione: le parole dei protagonisti
“La crescente complessità delle attività professionali e la continua evoluzione del quadro normativo e tecnico rendono sempre più centrale il ruolo della formazione continua, in particolare per i professionisti che operano nella Pubblica Amministrazione - ha sottolineato Panci -. Promuovere percorsi formativi qualificati significa rafforzare le competenze, migliorare la qualità dell’azione amministrativa e offrire ai colleghi strumenti adeguati per affrontare con maggiore efficacia le nuove sfide professionali".
Il presidente del CNAPPC ha inoltre ricordato come l’intesa riguardi una categoria articolata, composta da liberi professionisti, docenti universitari e dipendenti pubblici e privati: "La firma di questo Protocollo rappresenta un importante passo verso una maggiore attenzione alle esigenze formative dei nostri colleghi che operano nella Pubblica Amministrazione, contribuendo a rafforzare e qualificare il sistema della formazione della nostra categoria".
Soddisfazione anche da parte del ministro Zangrillo, secondo cui “Investire nello sviluppo delle professionalità che operano nella Pubblica amministrazione significa investire nella qualità dei servizi offerti a cittadini e imprese”. La modernizzazione della macchina amministrativa, ha aggiunto, passa “dalla valorizzazione delle persone, dal dialogo con i corpi intermedi e dalla capacità di costruire sinergie”.
