Gara da oltre 1 miliardo per la banda larga nelle ‘aree bianche’

Lavori pubblici di Marco Zibetti
Il bando in oggetto riguarda la concessione per la progettazione, la costruzione e la manutenzione delle infrastrutture, nonché la gestione delle stesse per un periodo di 20 anni

È stato pubblicato il secondo bando, per un importo di 1.254.989.312 euro, per la realizzazione della rete in fibra attinente alle zone geografiche delle “aree bianche” delle seguenti regioni: Basilicata, Sicilia, Lazio, Campania, Marche, Umbria, Friuli Venezia Giulia, Valle d’Aosta, Liguria, Piemonte, Valle d’Aosta, provincia autonoma di Trento.

Il bando in oggetto riguarda la concessione per la progettazione, la costruzione e la manutenzione delle infrastrutture, nonché la gestione delle stesse per un periodo di 20 anni. Le infrastrutture costruite devono garantire in modo continuativo e stabile una velocità di connessione superiore a 100 Mbit/s in downstream e ad almeno 50 Mbit/s in upstream nel 70% delle unità immobiliari. Il 30% rimanente dovrà essere comunque assicurato con una velocità di connessione di almeno 30 Mbit/s in downstream e almeno 15 Mbit/s in upstream.

Il bando per l’assegnazione comporta una prequalifica dei partecipanti nella quale gli operatori economici interessati dovranno rilasciare delle informazioni in riferimento ai requisiti minimi di partecipazione, nonché elencare quali infrastrutture vogliono utilizzare. Successivamente scatterà la valutazione delle offerte, in cui i concorrenti ammessi alla partecipazione alla gara dovranno presentare l’elaborato tecnico ed economico.

Chi vorrà aderire alla gara dovrà registrarsi sul sito telematico di Invitalia scaricando il bando, nonché i documenti atti alla partecipazione e inviando le domande entro le ore 13.00 del prossimo 30 Settembre.


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